Calabria, Mario Oliverio si difende in pubblico: vittima di una macchina diffamatoria, io vado avanti.

Torna a parlare pubblicamente Mario Oliverio, il governatore indagato per una serie di appalti e colpito dal provvedimento di obbligo di dimora a San Giovanni. Il governatore, in occasione dell’incontro di fine anno organizzato nella Casa del Pd, si è commosso di fronte alla solidarietà dei suoi colleghi di partito e degli elettori del Partito democratico.

San Giovanni, l’intervento di Oliverio all’appuntamento di fine anno del Pd

È durato circa trenta minuti l’intervento pubblico di Oliverio che ha colto l’occasione per difendersi dalle accuse di corruzione, fare il punto sulla scomoda vicenda che lo vede tra i protagonisti e ringraziare elettori e colleghi di partito per l’occasione concessagli e per la fiducia, oltre che per il sostegno.

Il primo intervento pubblico di Mario Oliverio dopo la sua iscrizione nel registro degli indagati

Oliverio ha ribadito la sua innocenza dichiarandosi estraneo ai fatti imputati dagli inquirenti, che lo hanno iscritto nel registro degli indagati per una serie di appalti probabilmente illeciti e mossi e agevolati da una macchina mossa da ingranaggi fatti di corruzione e concussione.

Mario Oliverio
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/OliverioGerardoMario

Oliverio contro la ‘macchina del fango’ che si sarebbe messa in moto contro di lui accusandolo di reati di mafia

Oliverio ha respinto l’accusa di essere stato arrestato per mafia, attaccando anche gli organi di stampa che avrebbero dato vita a una vera e propria campagna diffamatoria, una macchina del fango che ha avuto gravi ripercussioni sulla sua immagine e sulla sua persona.


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