Movimento Cinque Stelle, cambiano le regole per i rimborsi

Rimborsopoli, la mossa del Movimento contro i furbetti

Dopo lo scandalo legato ai rimborsi portato alla luce un anno fa da Le Iene, il Movimento Cinque Stelle cambia le norme per la restituzione dei soldi da parte dei parlamentari.

Intenzionato a mettere definitivamente la parola fine al caso Rimborsopoli, il Movimento Cinque Stelle ha deciso di istituire un conto corrente che sarà monitorato per evitare che i furbetti del rimborso possano fare orecchie da mercante facendo sparire quanto dovuto.

Rimborsi Movimento Cinque Stelle: le nuove norme

Un nuovo codice iban con Luigi Di Maio, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli come garanti. La decisione sarebbe stata confermata dall’Associazione Rousseu, che ha spiegato ai deputati pentastellati le nuove norme per i rimborsi.

M5s
fonte foto https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/

Stando a quanto comunicato, i rimborsi dovranno essere versati sul nuovo conto in questione entro la metà di maggio. I soldi passeranno dunque da questo conto cuscinetto prima di arrivare al fondo destinato. E anche qui non sono da escludere colpi di scena. Sembra infatti che potrebbero essere gli iscritti alla piattaforma Rousseau a decidere a chi devolvere i fondi.

Movimento Cinque Stelle, nasce il Comitato per i rimborsi

In casa M5S nasce dunque un Comitato per i rimborsi e le restituzioni, incaricato di verificare i versamenti e controllare i destinatari che riceveranno i soldi. La notizia è stata confermata con un post pubblicato sul blog delle stelle, la grande piazza destinata al popolo pentastellato.

Stipendi Movimento Cinque Stelle: quanto restituiscono?

Ma quanto si tolgono dallo stipendio i parlamentari Cinque Stelle? I pentastellati devono restituire almeno duemila euro al mese, trattenendo quindi 3.000 o 2.000 euro, in base anche al luogo di residenza.

ultimo aggiornamento: 17-03-2019

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