Il decreto Sostegni Bis inserisce alcune agevolazioni legate al mutuo per la prima casa per i giovani under 36.

Con il decreto Sostegni Bis del 20 maggio 2021, il governo Draghi guarda ai giovani: la novità più importante in tal senso sono le agevolazioni sul mutuo per la prima casa. Il Presidente del Consiglio ha ribadito quelli che sono i suoi obiettivi: i giovani devono avere una casa e un lavoro stabile. E il governo intende continuare a lavorare in entrambe le direzioni.

Decreto Sostegni Bis, le misure per i giovani

Sono destinate complessivamente risorse per 1,4 miliardi di euro per i giovani, il sistema scolastico e la ricerca di base. In particolare, si amplia la platea dei giovani destinatari delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa (esenzione dell’imposta sostitutiva su bollo e ipoteche), con un ISEE fino a 40.000 euro. Si dispone il potenziamento del Fondo Gasparrini (Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa) e del Fondo di Garanzia prima casa, portando la percentuale di copertura della garanzia dal 50 all’80 per cento, si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Le agevolazioni sul mutuo per la prima casa per i giovani under 36

Dal punto di vista pratico, i giovani con meno di 36 anni che procederanno con l’acquisto di una casa fino al 30 giugno del 2022 beneficeranno dell’esenzione dall’imposta sostitutiva su bollo e ipoteche. Secondo stime considerate attendibili, si tratta di un risparmio modesto per il giovane compratore che si appresta ad acquistare la sua prima casa. È decisamente più interessante invece il potenziamento del Fondo Gasparrini. Si tratta del Fondo di solidarietà per i mutui destinati all’acquisto della prima casa. Con questo potenziamento, lo Stato si fa garante dell’ottanta per cento e non più del cinquanta. Un provvedimento che in effetti potrebbe spingere diversi giovani a fare il grande passo.

Mutuo casa
Mutuo casa

Attenzione alle categorie degli immobili

La garanzia dello Stato non vale per l’acquisto di tutti gli immobili. Sono escluse infatti le seguenti categorie:

categoria catastale A1 (abitazioni di tipo signorile)
categoria catastale A8 (abitazioni in ville)
categoria catastale A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici)


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