Un naufragio ha colpito una imbarcazione di migranti diretta in Italia.

Il naufragio dell’imbarcazione carica di migranti è avvenuto tra martedì e mercoledì, al largo dell’isola greca di Karpathos, nel mar Egeo. 29 delle persone a bordo sono state soccorse ma almeno 50 risultano ancora disperse. Le ricerche continuano ininterrotte da ieri all’alba con tre navi, un elicottero dell’aeronautica e due motovedette della guardia costiera greca. L’imbarcazione che è naufragata era partita dalle coste turche e a bordo c’erano circa 80 persone.

Le ricerche sono ostacolate dal forte vento ma continuano senza sosta. E’ stato proprio il vento e le forti raffiche a causare il naufragio e far finire in acqua le 80 persone a bordo. Secondo le testimonianze delle persone soccorse, non indossavano giubbotti di salvataggio. Le persone che sono state salvate nel Mar Egeo erano principalmente irachene, afghane e iraniane.

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Continuano le ricerche ma si temono 50 vittime

I soccorsi stanno setacciano il mare tra Rodi e Creta: dove è naufragata l’imbarcazione diretta in Italia. Nella notte ha iniziato ad avere i primi problemi poco dopo essere partita, la sera prima, dalla Turchia, Antalya. Le ricerche proseguono ma non si fermano le tragedie nel Mediterraneo. Questa mattina al largo delle coste tunisine, a Kraten è naufragata un’imbarcazione con migranti a bordo sempre diretta in Italia.

Le autorità di Tunisi hanno soccorso e preso dalle acque i corpi di sei migranti, tre donne e tre bambini, altri 20 migranti sono stati soccorsi dalla guardia costiera, dalla Marina militare e dalla Protezione civile. Continuano le ricerche per recuperare eventuali dispersi.

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ultimo aggiornamento: 12-08-2022


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