Neonato positivo alla cocaina: l'orribile vicenda
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Direttore: Alessandro Plateroti

Neonato positivo alla cocaina: l’orribile vicenda

mamma con un neonato accanto

Dramma a Vénissieux: neonato di 6 mesi è positivo alla cocaina.

In una desolata zona industriale di Vénissieux, una cittadina nella metropoli di Lione (Francia), si è consumato un dramma che ha scosso profondamente la comunità locale. Un neonato di appena 6 mesi è stato ritrovato in condizioni disperate da un passante.

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Completamente nudo e positivo alla cocaina, questo tragico episodio getta luce su un fenomeno preoccupante che riguarda l’intera nazione francese.

donna depressa vicina alla culla di un neonato

L’intervento delle autorità: le condizioni del neonato

Il caso di questo neonato è emerso quando un passante ha notato un uomo, il padre del bambino, vagare per le strade francesi. L’uomo, in uno stato di evidente alterazione, si trovava scalzo e con il piccolo tenuto per i piedi.

L’immediata chiamata alla polizia ha permesso di rintracciare e soccorrere il bambino di soli 6 mesi in tempi rapidi. Trasportato d’urgenza all’Hôpital Femme Mère Enfant di Bron, il piccolo non mostrava segni di abusi fisici.

Ma degli esami più approfonditi hanno rivelato la presenza di cocaina nel suo sangue. Emergono ipotesi inquietanti sulla possibile contaminazione attraverso il latte materno, escludendo la somministrazione volontaria della sostanza.

Arresto dei genitori e indagini in corso

I genitori del bambino, una coppia di tossicodipendenti senza fissa dimora, sono stati immediatamente arrestati. La madre, una 25enne, e il padre, un uomo sulla cinquantina, sono noti alle autorità per i loro problemi legati alla droga.

Nonostante abbiano negato qualsiasi forma di maltrattamento, sostenendo che l’abbandono fosse frutto di una discussione, la loro custodia è stata disposta per approfondire le indagini. Questo episodio non è isolato.

Recentemente, a Rochefort, nella Charente-Maritime, un neonato di soli tre settimane è deceduto dopo aver ingerito cocaina, probabilmente attraverso l’allattamento. Questi casi sottolineano l’urgente necessità di interventi mirati a proteggere i minori da ambienti familiari nocivi e dalla crescente piaga della tossicodipendenza.

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ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2024 18:15

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