Tutto pronto per Netflix Italia. L’azienda ha deciso di mettersi in regola e creare una società ad hoc nel nostro Paese.

MILANO – Netflix Italia è pronto ad iniziare la sua avventura. L’azienda, come riportato dal Corriere della Sera, ha deciso di mettersi in regola per pagare le tasse nel nostro Paese. Per questo motivo si è deciso di creare una società ad hoc, che arriverà ad un fatturato nazionale per un gruppo che per sua natura solitamente è votato ad un consumo vocale.

Si tratta di una novità sicuramente importante. La multinazionale ha deciso di mettersi in regola nel Vecchio Continente e le società sono state create anche in Francia, Spagna e Regno Unito.

Cosa cambia per gli abbonati

Per gli abbonati non cambia praticamente nulla. Da gennaio 2022 Netflix Italia diventerà il collettore di tutti i guadagni registrati nel nostro Paese trasferendo di fatto a questo nuovo gruppo il canone mensile che fino a questo momento andavano alla sede olandese.

Si tratta sicuramente di una novità molto importante anche in vista di possibili strette da parte del Governo sulle multinazionali. Con questa decisione si spera di poter chiudere il prima possibile il contenzioso con l’Agenzia delle Entrate e ci aspettiamo delle importanti novità nelle prossime settimane.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Tv
Tv

La nuova strategia di Netflix

Una strategia completamente nuova da parte di Netflix. In vista di una possibile stretta sulle evasioni fiscali delle grandi aziende, la multinazionale ha deciso di creare delle sedi in diversi Paesi per mettersi in regola e provare a chiudere tutti i contenziosi con le Agenzie delle Entrate.

Si tratta di una novità assoluta destinata a cambiare il mondo degli emittenti in streaming. Altre aziende, infatti, potrebbero decidere di ‘appoggiare’ questa scelta di Netflix e creare delle proprie sedi in Paesi diversi da quelli di nascita per evitare sanzioni con la stretta contro l’evasione fiscale.


Collaborazione tra Facebook e Luxottica, ecco gli smart glasses

Bollette luce e gas, a ottobre arriva la maxi stangata