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Stellantis investe in Francia per veicoli commerciali
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Il nuovo investimento di Stellantis da oltre un miliardo

Il logo di Stellantis

Stellantis investe massicciamente in Francia per modernizzare e potenziare la produzione di veicoli commerciali leggeri, spingendo verso nuove tecnologie e modelli innovativi.

Stellantis, il gigante dell’automotive nato dalla fusione tra FCA e PSA, sta rafforzando la sua presenza industriale in Francia attraverso un significativo investimento nell’impianto di Hordain, situato nel nord del paese. Questo investimento, che supera il miliardo di euro, è orientato a potenziare la produzione di un nuovo veicolo commerciale, introducendo tecnologie avanzate e migliorando l’efficienza degli impianti. L’iniziativa è parte di una più ampia strategia di modernizzazione delle operazioni europee, volta a mantenere la leadership nel settore dei furgoni. Il sito di Hordain, noto per l’assemblaggio di veicoli multimarca come Peugeot Expert e Citroën Jumpy, vedrà un incremento dell’automazione e il ritorno di alcune lavorazioni all’interno della fabbrica.

Primo piano logo di Stellantis
Il logo di Stellantis su sfondo bianco – newsmondo.it

Il piano di sviluppo e l’importanza della modernizzazione

Il piano di sviluppo di Stellantis per l’impianto di Hordain prevede non solo un aggiornamento delle strutture esistenti, ma anche un significativo investimento in ricerca e sviluppo. L’obiettivo è supportare la produzione di un nuovo veicolo commerciale, con un focus particolare sull’ottimizzazione della capacità produttiva e sulla riduzione dei costi di produzione. L’incremento dell’automazione è una delle chiavi principali per migliorare l’efficienza complessiva, consentendo di riportare all’interno della fabbrica alcune lavorazioni precedentemente esternalizzate. Dopo aver interrotto il progetto legato alle celle a combustibile a idrogeno nel 2025, Stellantis si concentra ora sull’espansione della gamma di veicoli tramite nuove tecnologie, in linea con gli obiettivi dell’unità Stellantis Pro One, che prevede l’introduzione di 11 nuovi modelli entro il 2030.

Strategia FaSTLAne 2030 e le sfide regolamentari

L’investimento in Francia è parte integrante del piano industriale “FaSTLAne 2030“, che mira a riorganizzare le operazioni europee di Stellantis sotto la guida dell’amministratore delegato Antonio Filosa. In un contesto normativo sempre più restrittivo, Stellantis punta a raggiungere un tasso di utilizzo della capacità produttiva pari all’80% entro il decennio. Il Value Creation Program si propone di ridurre i costi annui di 6 miliardi di euro entro il 2028. Oltre all’impianto di Hordain, Stellantis ha destinato un altro miliardo di euro allo stabilimento di Mulhouse per sostenere la produzione di nuovi modelli Peugeot elettrici e ibridi basati sulla piattaforma STLA One. Queste mosse si inseriscono in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da nuove alleanze come quella con la cinese Dongfeng, che prevede collaborazioni in vendita, produzione e ingegneria. Nonostante queste iniziative, il clima finanziario rimane teso, con un calo del 50% delle azioni di Stellantis dall’inizio del 2026, riflettendo un sentiment ribassista tra gli investitori.

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ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2026 10:12

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