Entra in vigore il nuovo Messale Romano: cosa cambia e quando verrà adottato. Tutte le modifiche alla liturgia.

Il 29 novembre 2020 entra in vigore il nuovo messale romano con l’introduzione di alcune modifiche alla terza edizione. Vediamo cosa cambia nella liturgia.

Quanto entra in vigore la nuova edizione del Messale romano

La nuova edizione del messale entra in vigore in occasione della prima Domenica di Avvento, che nel 2020 cade il 29 novembre 2020.

La terza edizione del Messale Romano è stata promulgata i Giovedì Santo del 20 Aprile 2000 per mandato dell’allora Pontefice Giovanni Paolo II.La modifica si era resa necessaria in seguito all’emanazione del nuovo codice di Diritto canonico. Inoltre erano state emanate correzioni all’edizione del 1975.

Cosa cambia?

Ma cosa cambia con il nuovo Messale Romano? Sostanzialmente nulla, almeno nell’essenza della celebrazione liturgica. La struttura della Santa Messa resta invariata rispetto a quella che conosciamo da tempo.

Le modifiche interessano in particolar modo la riformulazione di alcuni testi liturgici, cambiati per arrivare ad una maggiore aderenza al testo latino.

Inoltre, per quanto riguarda la celebrazione domenicale e in occasione delle solennità è raccomandato un maggior risalto al canto.

Andiamo ora ad approfondire nel dettaglio alcune delle variazioni principali.

Chiesa
Chiesa

Confesso

Cambia il Confesso. Riportiamo di seguito la nuova formula evidenziando in grassetto le modifiche.

Confesso a Dio Onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi, e voi fratelli e sorelle, di pregare per me il signore Dio nostro.

Signore Pietà

Nella versione del 1983, i fedeli recitavano la formula

Signore pietà
Cristo, pietà,
Signore, pietà.

Con la nuova edizione del Messale Romano si recita il Kyrie.

Kyrie, eleison
Christe, eleison
Kyrie, eleison

Gloria a Dio

Cambia anche la formula del Gloria. Riportiamo di seguito la nuova formula evidenziando in grassetto le modifiche.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.

Padre nostro

Infine con il nuovo messale cambia anche il testo del Padre Nostro. Di seguito la nuova formula evidenziando in grassetto le modifiche.

Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, anche come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

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