Sirhan Sirhan tornerà in libertà dopo aver scontato 52 anni di carcere. Il rifugiato palestinese uccise Bob Kennedy il 5 giugno 1968.

L’assassino di Bob Kennedy ha ottenuto la libertà condizionale. E’ quanto ha deciso il Parole Board della California. Il 77enne non uscirà subito di prigione: la decisione dovrà essere convalidata entro 90 giorni dallo staff del Board e controfirmata dal governatore Gavin Newson.

L’omicidio di Bob Kennedy

Era il 5 giugno 1968 quando Robert, detto Bob, fratello dell’ex presidente John Fitzgerald, fu colpito mortalmente da otto colpi di pistola esplosi dall’allora 24enne Sirhan Sirhan, rifugiato palestinese, nelle cucine dell’hotel Ambassador di Los Angeles.

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L’assassino e la condanna

L’omicida, mai naturalizzato americano, venne immediatamente arrestato. Circa la motivazione che lo portò a compiere l’efferato gesto, durante il processo egli sostenne di aver voluto punire colui che aveva vinto le primarie Dem in California per il sostegno dato a Israele durante la Guerra dei Sei Giorni.
Per quelle otto pallottole, che ferirono altre cinque persone, Sirhan fu condannato nel 1969 alla camera a gas, commutata all’ergastolo con la possibilità di sconti di pena dopo che la Corte Suprema della California nel 1972 abolì temporaneamente la pena capitale.

ultimo aggiornamento: 28-08-2021


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