Oms, Europa epicentro della pandemia: è la quarta ondata

Oms, Europa epicentro della pandemia: è la quarta ondata

L’Oms e l’Ema lanciano l’allarme sulla quarta ondata: “I numeri sono in salita e la situazione è preoccupante”.

ROMA – Quarta ondata di Covid è in corso in Europa secondo Oms ed Ema. Come riportato dall’Ansa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ricordato come il Vecchio Continente è diventato ancora una volta “l’epicentro e ci aspettiamo circa mezzo milione di morti entro febbraio se la tendenza si confermerà anche nei prossimi mesi. L’attuale ritmo ci preoccupa molto“.

Ema: “Importante vaccinarsi”

Anche l’Ema ha confermato che in Europa i numeri sono in aumento rispetto ad un periodo precedente. “La situazione epidemiologica è preoccupante nel Vecchio Continente – hanno fatto sapere dall’agenzia europea del farmaco – è molto importante vaccinarsi perché nessuno può considerarsi fuori dall’emergenza fino a quando tutti non saranno protette e per questo vogliamo raccomandare a tutti di seguire le precauzioni“.

Il quadro complessivo, come detto, è sicuramente peggiorato rispetto al passato e l’invito da parte degli esperti è sempre il solito: vaccinare e arrivare a quel numero di somministrazioni che potrebbero consentire di guardare con maggiore fiducia al futuro e mettersi alle spalle il momento difficile.

Coronavirus

Restrizioni in diversi Paesi europei

L’aumento dei casi di coronavirus ha portato diverse restrizioni in Paesi europei. La situazione, come già detto, è in netto peggioramento e già nei prossimi giorni potrebbe esserci un nuovo incremento dei contagi.

Da precisare, però, che la pandemia in questo momento si sta muovendo in maniera diversa tra i singoli Stati. Le vaccinazioni, infatti, stanno consentendo all’Italia di poter affrontare con maggiore serenità questo periodo e non dover introdurre ulteriore misure per contenere l’aumento dei contagi.

Il quadro complessivo, comunque, è in continuo aggiornamento e presto ci attendiamo delle novità importanti per capire anche come si comporterà la pandemia in questa seconda parte dell’autunno dopo la frenata estiva.