Open Arms, Matteo Salvini a processo per un voto politico (più che ideologico). Ma l’emergenza migranti potrebbe fare il gioco del leader della Lega.

La votazione del Senato sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso Open Arms arriva nel momento peggiore possibile, ossia nel pieno di un’emergenza legata ai continui sbarchi di migranti che sta esasperando molti italiani.

Esasperazione e malcontento che il leader della Lega, soprattutto nel suo momento d’oro, ha dimostrato di saper cavalcare, comprendere o interpretare. Secondo alcuni alimentare. Dipende dal punto di vista.

Il risultato è che mentre il governo giallo-rosso, con il contributo decisivo di Renzi, decideva di mandare a processo l’ex ministro degli Interni sui social prendeva piede l’hashtag #IoStoConSalvini.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Open Arms, Salvini a processo per un voto politico

Sul caso dell’autorizzazione a procedere nei confronti del leader della Lega Matteo Salvini il voto in Aula è in gran parte politico. Sembra evidente. Votano per il processo i 5 Stelle, che con la Lega hanno governato anche condividendo i metodi dell’allora Ministro degli Interni. E anche l’opposizione del premier Conte non è mai stata particolarmente ferrea.

La conferma, al di là delle dichiarazioni di rito, arriva dal fatto che al momento delle contrattazioni per la nascita del governo giallo-rosso il Pd chiede al Presidente del Consiglio un netto allontanamento dalla Lega. Attenzione, questo non significa che Conte condividesse ideologicamente la strategia del suo ministro. Ma Salvini ha continuato a fare la sua politica. Una sorta di avallo dal premier deve esserci stato.

Chiude il quadro il voto sulla precedente richiesta di autorizzazione a procedere. Una situazione simile o almeno comparabile. In quel caso Salvini sarebbe stato salvato dal processo grazie agli stessi voti che lo hanno condannato per il caso Open Arms.

A prescindere dalle valutazioni sull’operato di Salvini sembra quindi evidente che il voto del Senato sia stato politico.

Matteo Salvini
Roma 28/08/2019 – consultazioni Quirinale / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Salvini

L’emergenza migranti

E sempre dal punto di vista politico il voto sulla Open Arms arriva forse nel momento peggiore per il governo perché consente a Salvini di vestire i panni del martire nel momento in cui aumentano le tensioni sociali per i continui sbarchi di migranti che il governo non riesce a contenere o ad evitare. Insomma, se il leader leghista fosse in grado di giocarsi bene le sue carte potrebbe tornare a distanziare il Pd nei sondaggi nella speranza di scardinare il governo. Anche perché il premier Conte non proferisce parola sull’emergenza in atto. Non può screditare il lavoro della Lamorgese e qualunque messaggio potrebbe portare acqua al mulino di Salvini.

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ultimo aggiornamento: 01-08-2020


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