Domenica 30 ottobre si passerà dall’ora legale a quella solare. Ecco alcuni consigli per risparmiare energia elettrica.

Nella giornata di domani si passerà dall’ora legale a quella solare. Alle tre del mattino di domenica 30 ottobre, la lancetta degli orologi dovrà essere spostata un’ora indietro. Nella fattispecie, da domani fino al 27 marzo si tornerà all’ora solare.  

Ciò permetterà di dormire un’ora in più a discapito di un’ora in meno di luce durante il giorno. I pomeriggi saranno sempre più corti, e i consumi in proporzione maggiori, in quanto saremo costretti ad accendere prima luci e riscaldamenti.  

Già da diversi anni, si è discussa ampiamente la possibilità di abolire l’ora solare per passare definitivamente a quella legale. Nel 2018 la questione era stata votata all’interno del parlamento europeo: oltre l’80% dei governatori si era dichiarato a favore dell’abolizione dell’ora solare

Ma con l’arrivo della pandemia, la questione è passata in secondo piano e adesso ci ritroviamo a dover spostare gli orologi indietro di un’ora. Ma tra le tante problematiche che comporta il passaggio dall’ora legale a quella solare, anche quello dello “stress da cambiamento” legato al cambiamento della luce. 

Difatti, è il cambiamento solare a sincronizzare naturalmente tutti i processi degli organismi viventi, piante comprese. Ma ad oggi il problema più discusso tra quelli che comporta il cambio dell’orario, è quello delle ulteriori spese da dover affrontare. 

Secondo Altroconsumo, Terna (la società controllata indirettamente dal ministero del Tesoro), che gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica, dovrebbe far fronte alle esigenze dei consumatori e porre una soluzione al problema. Difatti, la società è l’unica che detiene i dati relativi ai consumi delle utenze, ed è l’unica in grado di effettuare dei calcoli corretti per scoprire quanto si risparmierebbe in termini di consumi energetici con l’introduzione dell’ora legale per tutto l’anno. 

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Come risparmiare energia elettrica? 

Tra le possibili soluzioni per cercare di risparmiare energia elettrica – e di conseguenza anche qualche soldo – si può prendere in considerazione l’idea di sostituire gli elettrodomestici comprandone di ultima generazione. Difatti, gli elettrodomestici possono essere più o meno efficienti a livello energetico.  

In base alla classe, riportata sulle etichette degli elettrodomestici, essi consumeranno più o meno rispetto ad altri. La scala va da G ad A, dove A indica la classe di efficienza energetica più vantaggiosa. Un’altra soluzione, potrebbe essere quella di acquistare dei contatori di energia: si tratta di misuratori che segnano i consumi prodotti. In questo modo, sarà più facile monitorare la situazione e ridurre gli sprechi. 

Lampadine energia

Sostituire le lampadine alogene con quelle a LED permette di risparmiare molto sui consumi energetici. Oltre ad essere meno dispendiose, le lampadine a LED garantiscono una resa migliore rispetto alle antiquate alogene. Permettono infatti di risparmiare luce elettrica fino al 90% rispetto alle tradizionali. 

Il frigorifero è uno dei grandi elettrodomestici che, se usato in maniera sconsiderata, produce grandi sprechi di energia. Occhio quindi a non aprire e chiudere il frigorifero continuamente. Inoltre è fondamentale controllare il funzionamento delle ante, per far sì che non avvengano dispersioni.  

Condizionatore, lavatrici e asciugatrici sì, ma con moderazione. Nel caso in cui sia proprio indispensabile utilizzare il condizionatore, sarebbe meglio impostarlo ad una temperatura ideale, e con ventilazione media. Per quanto riguarda la lavatrice, impostarla con cicli corti e prediligere i lavaggi a basse temperature. 

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 28-10-2022


La barzelletta di Putin sul gas in Europa: “Perché fa così freddo?”

Covid, il bollettino diventa settimanale: “Misura di buon senso”