L’Ue ha varato il primo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Resta fuori per il momento Putin.

ROMA – E’ stato varato il primo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia sulla crisi dell’Ucraina. Si tratta di un primo passo, di una reazione alla decisione di Putin di riconoscere le Repubbliche separatiste del Donbass.

La speranza è quella di arrivare ad un compromesso per evitare qualsiasi conflitto. Ma, se questo traguardo non sarà raggiunto, Bruxelles potrebbe varare un nuovo pacchetto di sanzioni. Sanzioni che saranno proporzionali al comportamento di Mosca. Se l’esercito russo dovesse uscire dal Donbass per addentrarsi in territorio ucraino, le sanzioni saranno più severe. Se Putin lancerà l’attacco contro Kiev le sanzioni interesseranno il settore dell’energia.

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Le sanzioni dell’Ue

Come detto, quello varato nella giornata del 22 febbraio è un primo pacchetto di sanzioni. Le misure riguarderanno “i membri della Duma russa che hanno dato il via libera a questa violazione del diritto internazionale e dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina“.

L’Ue, riportata dall’Ansa, ha fatto sapere che “sarà colpita anche la capacità dello Stato russo e del Governo di accedere al nostro mercato dei capitali e finanziari dei servizi, con limitazioni all’offerta di finanziamento e all’accesso del loro debito sovrano“.

bandiera europa
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In arrivo un altro pacchetto?

L’Unione Europea non esclude un nuovo pacchetto di sanzioni. Bruxelles ha garantito di essere pronta a mettere in campo altre misure contro la Russia nel caso in cui Putin non dovesse fare un passo indietro o nel caso in cui facesse addirittura un passo avanti decidendo di invadere il Paese.

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ultimo aggiornamento: 22-02-2022


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