Bufera su Savona, compra 300 copie del suo libro… con i soldi del Ministero

Bufera su Paolo Savona: l’ex ministro avrebbe comprato trecento copie del suo libro con i soldi dello stato. Calenda: Una cosa indegna e miserabile.

Bufera su Paolo Savona, che con i soldi del dicastero degli Affari europei avrebbe comprato trecento copie del suo libro, Una politeia per un’Europa diversa, più forte e più equa“. Si tratterebbe, stando alle stime, di 3.500 euro, una spesa modesta, certo, ma ingiustificata nel bilancio del suo ufficio. Il fatto, rilanciato da il Fatto Quotidiano, ha scatenato anche la protesta da parte del Partito democratico, con Carlo Calenda che ha definito quello dell’ex ministro come un gesto ignobile.

Paolo Savona avrebbe comprato trecento copie del suo libro con i soldi dello Stato

Il fatto è stato portato alla luce e denunciato da il Fatto Quotidiano, che ha riportato la spesa a carico del dicastero per l’acquisto di trecento copie dell’ormai ex ministro, indicato in un primo momento da Matteo Salvini e Luigi Di Maio come ministro dell’Economia per il governo Conte, ipotesi che ha portato al primo no da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che avrebbe poi dato il via all’esecutivo ma con Giovanni Tria a capo del Mef.

Paolo Savona
Paolo Savona

Carlo Calenda: Paolo Savona ha fatto una cosa indegna e anche piuttosto miserabile

Quanto fatto dall’ormai ex ministro è stato ripreso e criticato anche da Carlo Calenda, che ha commentato un messaggio condiviso si Twitter da Ettore Rosato, vicepresidente della Camera del partito democratico:

“Savona ha fatto una cosa indegna e anche piuttosto miserabile. Indice di un ego ipertrofico e di una mancanza di senso delle istituzioni e del limite davvero incredibile”.

ultimo aggiornamento: 03-03-2019

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