Cambia la patente a punti, ora la comunicazione del ‘taglio’ arriva tramite mail. O con una notifica sull’applicazione iPatente.

Piccola rivoluzione per quanto riguarda la patente a punti, con la comunicazione del taglio dei punti che sarà comunicato via mail ai diretti interessati. Si tratta di una semplificazione che sfoltisce la burocrazia.

Numero patente
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/stampa-digitale-camionista-km-1198862/

Patente a punti, la comunicazione del ‘taglio’ ora arriva via mail

In base alle nuove norme, ogni eventuale cambiamento sul totale dei punti sarà comunicato via mail o con una notifica sull’App iPatente.

Si tratta di una semplice informazione che semplifica però la comunicazione con gli automobilisti, che così saranno aggiornati in tempi brevi e senza complicazioni sulle proprie condizioni.

Si tratta di una soluzione vantaggiosa anche per gli automobilisti meno prudenti, che essendo informati sul proprio stato potranno guidare in maniera più accorta per evitare un nuovo taglio che potrebbe azzerare il saldo dei punti.

Per gli utenti che hanno installato l’App iPatente la comunicazione avverrà direttamente con una notifica sul proprio dispositivo.

Evidentemente la soluzione adottata porterà ad una riduzione della burocrazia. Una semplificazione resa necessaria anche alla luce dei tantissimi soggetti con la patente di guida.

Autovelox Polizia
Autovelox Polizia

Come ricevere la mail informativa sulla variazione legata al saldo dei punti della patente

Il servizio di comunicazione via mail non è automatico. L’automobilista interessato dovrà registrarsi sul Portale dell’Automobilista. Dal portale in questione tutti possono monitorare la propria situazione anche scaricando un documento in formato Pdf nel quale è riportato il totale dei punti a disposizione.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
motori patente

ultimo aggiornamento: 14-10-2020


Alonso torna in pista: “Ritornare al volante di una Formula 1 è una sensazione incredibile”

Coronavirus, la capienza dei mezzi pubblici resta l’80 per cento