Un pit bike è una moto molto particolare, a metà tra una mini moto e una moto da cross. Ecco tutto le informazioni, dai modelli a dove è possibile guidarla.

Avete mai sentito parlare di pit bike? Si tratta di moto di piccole dimensioni (non troppo piccole come una mini moto, per intenderci) che possono essere utilizzate su strada o fuoristrada. In origine, come si può capire anche dal nome, queste moto venivano utilizzate nelle gare di motocross nelle zone di sosta, ovvero nel paddock, e nei box. Agli inizi degli anni 2000 sono diventate molto popolari anche per quanto concerne le gare svolte, in particolare nella California del Sud. Con il tempo la loro fama è aumentata, anche in Italia. Ecco cosa c’è da sapere sulle pit bike, dai modelli a dove andare per guidarle fino alle caratteristiche tecniche ed estetiche.

Le caratteristiche delle pit bike

Le pit bike sono una via di mezzo tra le mini moto e le moto classiche, esse siano da strada, da cross o motard. La particolarità di queste è che sono molto sicure, e anche per chi è un neofita del motociclismo può divertirsi e scendere in pista senza avere troppi problemi di tecnica o stabilità. Ovviamente queste moto sono adatte a tutte le fasce di età, in particolare per i più giovani che magari vogliono approcciarsi al mondo delle moto, e partire da queste può essere l’ideale.

In generale, gli appassionati di moto, con il boom delle pit bike, si sono molto incuriositi anche per via della loro natura ibrida tra classico e mini. Inoltre un ulteriore punto a favore è che anche i bambini le possono utilizzare, previo corso su come fare a montare in sella e condurre la moto, quindi è adatta per ogni tipo di persona.

I modelli di pit bike e le varie cilindrate

Per quanto riguarda i modelli, con l’aumento della domanda di questo tipo di moto anche le case di produzione hanno iniziato a progettarne in quantità. La prima di queste fu la Honda, anche se il modello Z50 fu uno dei primi a essere utilizzato nei box. Poi anche con l’uscita del film Crazy Demons of Dirt 3 si poterono vedere i primi piloti di pit bike all’opera. Correva l’anno 1997.

La Honda, come dicevamo prima, ha cambiato il nome al modello Z50 in XR50 facendo grandi modifiche proprio per renderlo una pit bike, nel 1999. Nel 2002, inoltre, anche la Kawasaki uscì con un modello pit bike, ovvero il KLX110.

Andando alla contemporaneità, si possono trovare modelli di pit bike sia da cross sia da motard. Le principali case di produzioni di queste sono Profive e Lxr, che nel loro catalogo hanno diversi modelli, di varie cilindrate: pit bike 125, pit bike 150 e anche pit bike 250.

Pit bike: dove girare in pista?

Per quanto riguarda le piste dove poter girare con le pit bike, per ora sono solo gestite da privati e se ne possono trovare in tutto il mondo, ovviamente con inclusione dell’Italia. È bene dire anche che queste moto non possono essere utilizzate su strada, in quanto non sono omologate per questo.

Non si può inoltre andare nei boschi o in zone non indicate come piste, in quanto si possono incorrere in incidenti e quindi è opportuno girare in moto tenendo sempre presente la sicurezza che denota una pista indicata proprio per guidare le pit bike.

Dove comprare pit bike, usate o nuove

Dove si possono acquistare le pit bike? Sul territorio ci sono diverse concessionarie che si occupano della vendita di queste moto, che prendono direttamente dalle case di produzione, come è ovvio.

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Online, invece, ci sono diversi siti specializzati nella vendita di accessori per pit bike e anche nelle moto stesse, come in particolare pitbikestore.it, in cui è possibile acquistare le moto, i pezzi di ricambio, i motori completi e gli accessori.

Per l’usato si possono tenere d’occhio i siti di compravendita generici, come subito.it, kijiji.it e ebay, ma anche i siti specializzati in moto e motori in generale.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2020


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