Patente trattore: normativa e modalità di conseguimento

Patente trattore: normativa e modalità di conseguimento

La patente trattore non è una sola: per guidare una macchina agricola, a seconda delle caratteristiche tecniche, serve una licenza di categoria A1, B o C1.

La maggior parte delle moderne macchine agricole sono dotate di ruote pneumatiche e motore e per tanto sono classificabili come veicoli e possono circolare anche su strada. In virtù di questa possibilità, il conducente di una macchina agricola deve essere in possesso della patente necessaria, a seconda delle caratteristiche tecniche del mezzo.

Cosa sono le macchine agricole

L’articolo n. 57 del Codice della Strada definisce le macchine agricole come “macchine a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali e possono, in quanto veicoli, circolare su strada per il proprio trasferimento e per il trasporto per conto delle aziende agricole e forestali di prodotti agricoli e sostanze di uso agrario, nonché di addetti alle lavorazioni; possono, altresì, portare attrezzature destinate alla esecuzione di dette attività“.

Le macchine agricole si dividono in ‘semoventi‘ e ‘trainate‘. Nella prima categoria rientrano le trattrici agricole (ovvero trattori, anche senza piano di carico, dotati di almeno due assi) e le macchine operatrici a uno o due assi. Nella seconda categoria sono inclusi le macchine operatrici e i rimorchi agricoli.

I trattori possono essere equipaggiati con tre posti, incluso quello del conducente mentre i rimorchi agricoli, se muniti di un’apposita attrezzatura non permanente, possono essere adibiti al trasporto esclusivo degli addetti.

Patente trattore: le varie categorie

Parlare di ‘patente trattore’ non è del tutto corretto: da un lato, per condurre su strada una macchina agricola è sì necessario essere in possesso di una patente di guida ma, dall’altro, non esiste una patente ‘unica’. Sia il Codice della Strada (Articolo 124, “Guida delle macchine agricole e delle macchine operatrici”) che la circolare N. 4857 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“Categorie di patenti richieste per la guida di macchine agricole ed operatrici”) indicano qual è la patente per guidare trattore e altre macchine agricole:

  • Patente A1: consente di guidare “macchine agricole o dei loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di peso stabiliti dall’articolo 53, comma 4, e che non superino la velocità di 40 km/h;
  • Patente B: consente di guidare le macchine operatrici e le macchine agricole diverse da quelle conducibili con la patente A1;
  • Patente C1: è necessaria per guidare macchine operatrici eccezionali.

Nello specifico, la patente A1 – che si può conseguire già a 16 anni – consente di guidare motocicli con cilindrata massima pari a 125 cc, la cui potenza non supera gli 11 kW ed ha un rapporto peso/potenza pari a 0.1 kW/kg. La patente B, invece, può essere ottenuta una volta compiuti 18 anni e permette di condurre qualsiasi tipo di macchina agricola; infine, la patente C1 consente di guidare autoveicoli la cui massa supera i 3.500 kg (a differenza delle licenze di categoria A1 e B) ma non ecceda i 7.500 kg, anche con un rimorchio leggero.

Patente Trattore
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Patente trattore agricolo: requisiti

I requisiti per ottenere una patente guida trattore variano in base alla categoria della stessa. Per una licenza di tipo A1, infatti, bisogna aver compiuto almeno 16 anni ed essere in possesso dei requisiti psicofisici (capacità visiva e uditiva) richiesti per qualsiasi tipo di patente. Stesso discorso per la patente B, eccezion fatta per la maggiore età necessaria per il conseguimento.

Per quanto riguarda la patente C trattore, i requisiti sono diversi. Anzitutto, bisogna specificare che questo tipo di licenza di guida è stato introdotto nel 2013, come versione ‘ridotta’ della patente C, particolarmente diffusa in ambito professionale in quanto consente di guidare gli autocarri (i camion) adibiti al trasporto merci.

Normalmente, per conseguire questo tipo di patente è necessario aver compiuto 21 anni ed essere già in possesso di una licenza di categoria B. Se si intende conseguire entrambe nello stesso momento, è necessario sostenere due prove – sia teoriche che pratiche – differenti. Vi è la possibilità di ottenere la patente C prima di aver compiuto il 21° anno d’età solo nel caso in cui si consegua, contemporaneamente, la CQC trasporto cose con formazione ordinaria.

L’esame patente trattore

L’esame si compone di una parte teorica e di una parte pratica; il superamento del test teorico è un presupposto necessario per poter accedere alla prova di guida su strada. Il quiz è volto a testare la conoscenza del candidato in merito alle norme di comportamento su strada, anche in relazione agli altri conducenti, ed alla segnaletica stradale. L’esame si svolge alla presenza di un esaminatore in forma telematica, tramite un computer con schermo touch: il candidato è chiamato a rispondere in formato ‘vero o falso‘ ad un questionario composto da 40 quesiti. Per le patenti A e B il tempo concesso è di 30 minuti, mentre per quelle superiori i candidati hanno a disposizione 40 minuti.

Una volta superato l’esame di teoria, il candidato riceve il foglio rosa che lo abilita – alla presenza di un supervisore abilitato – a svolgere esercitazioni di guida e a sostenere l’esame pratico di guida. Quest’ultimo si svolge utilizzando mezzi diversi, a seconda del tipo di licenza da conseguire.

Per la patente A1, si utilizza un motociclo senza sidecar –  la cui potenza nominale non supera gli 11 kW – in grado di raggiungere almeno i 90 km/h. Se equipaggiato con motore endotermico, la cilindrata deve essere almeno di 120 cc; se, invece, si tratta di un mezzo a propulsione elettrica, il rapporto potenza/peso deve essere di almeno 0.08 kW/kg. L’esame pratico per il conseguimento della patente B, invece, va sostenuto a bordo di un qualsiasi veicolo di categoria B in grado di sviluppare una velocità di almeno 100 km/h.

Infine, per la patente C1 è prevista una prova su strada con un veicolo di categoria C, la cui massa complessiva non superi i 4.000 kg. Il veicolo può avere una lunghezza pari o inferiore a 5 metri e deve essere in grado di raggiungere almeno gli 80 km/h di velocità; l’equipaggiamento di sicurezza del veicolo deve includere anche il dispositivo ABS e l’apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85. Lo spazio di carico deve essere un cassone chiuso di dimensioni almeno pari a quelle della motrice.

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ultimo aggiornamento: 21-12-2018

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