Il mondo del calcio rispolvera la Brexit: i tifosi si chiedono perché l’Inghilterra giochi gli Europei nonostante abbia deciso di lasciare l’Ue.

Dopo la discussa vittoria contro la Danimarca e l’approdo alla finale della competizione, l’Inghilterra è finito al centro delle polemiche e in molti si pongono una domanda che sorge quasi naturale: perché gioca gli Europei nonostante la Brexit? Con l’accordo sul recesso, la Gran Bretagna non è più uno Stato membro dell’Unione europea. Ma questo, come vedremo in seguito, non ha ripercussioni sulle competizioni calcistiche e, più in generale, sulle competizioni sportive.

La Brexit e le polemiche

Molti utenti della rete si sono chiesti come mai l’Inghilterra giochi gli Europei nonostante abbia lottato per uscire dall’Europa con la Brexit. A questo punto potrebbe essere utile ripassare cosa prevede l’accordo stipulato tra Londra e Bruxelles.

Con l’accordo sul recesso dall’Unione europea, il Regno Unito non è più uno Stato membro dell’Unione europea e della Comunità europea dell’energia atomica. In quanto paese terzo non parteciperà più ai processi decisionali dell’UE.

Nel dettaglio, Londra non ha diritto a partecipare alle riunioni delle istituzioni Ue né a quelle di agenzie e organi dell’Ue.

L’accordo regola quindi aspetti legati alla politica estera condotta da Londra, aspetti legati alla collaborazione con gli Stati membri dell’Unione europea e aspetti legati al commercio. Leggendo il documento non ci sono – ovviamente – riferimenti alle competizioni sportive. Questo semplicemente perché l’Unione europea non organizza e non gestisce competizioni sportive. E non è in alcun modo legata agli Europei di calcio.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Brexit
Brexit

Perché l’Inghilterra gioca l’Europeo nonostante la Brexit

Arriviamo così alla risposta che a questo punto diventa chiara e al di sopra di ogni dubbio. La Brexit non ha effetti sul calcio.

Gli Europei di calcio sono gestiti dalla UEFA, alla quale rispondono tutte le federazioni calcistiche d’Europa, incluse quelle britanniche (Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord) che dal punto di vista geografico appartengono all’Europa. In poche parole la partecipazione alle competizioni organizzate dalla UEFA non richiede l’adesione all’Unione europea. Allo stesso modo le squadre inglesi, ad esempio, continueranno a disputare la Champions League e l’Europa League anche dopo la Brexit. Come è giusto e naturale che sia.

TAG:
calcio news Europei

ultimo aggiornamento: 08-07-2021


“Inghilterra, rigore inventato”: anche la stampa locale condanna Makkelie

Quale squadra gioca a Wembley?