Piazza San Carlo a Torino, Chiara Appendino a processo con la formula del rito abbreviato.

Fine del processo con rito abbreviato, la sindaca di Torino Chiara Appendino è stata condannata a un anno e mezzo per la tragedia di Piazza San Carlo del 3 giugno 2017. La prima cittadina è stata ritenuta colpevole di disastro, omicidio e lesioni colpose.

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Torino, la sindaca Chiara Appendino a processo per i fatti di piazza San Carlo: condannata a un anno e mezzo

La sindaca di Torino è a processo per i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno 2017. La prima cittadina ha scelto la formula del rito abbreviato. Le accuse a suo carico sono quelle di omicidio, lesioni e disastro colposi.

Il Pm, il 20 novembre 2020, ha chiesto per la Appendino una condanna ad un anno e otto mesi, incluso lo sconto di pena previsto per il processo con la formula del rito abbreviato. Secondo l’accusa, Chiara Appendino avrebbe dovuto annullare la manifestazione in quanto non sarebbe stato possibile garantire le condizioni di sicurezza all’interno della piazza. Inoltre non sarebbe stato acquisito il parere della Commissione provinciale di vigilanza, che avrebbe dovuto controllare e verificare le condizioni di sicurezza. Inoltre la sindaca di Torino non ha firmato alcuna ordinanza per vietare la vendita di bottiglie di vetro nella piazza. Proprio i cocci delle bottiglie avrebbero ferito anche gravemente centinaia di persone in fuga.

Il 27 gennaio 2021 Chiara Appendino è stata condannata a un anno e sei mesi. Sostanzialmente viene confermato l’impianto accusatorio. La decisione di trasmettere la finale di Champions League sarebbe stata politica a quindi la Appendino sarebbe responsabile. Il legale della prima cittadina aveva impostato la difesa sull’imprevedibilità della tragedia. Quello che è successo non era prevedibile. Viene considerato prevedibile solo con il senno di poi, quindi dopo la razionalizzazione di un evento che non poteva essere contemplato.

Chiara Appendino
Chiara Appendino

Gli altri imputati

Hanno scelto la formula del rito abbreviato anche Angelo Sanna, ex questore di Torino, Maurizio Montagnese, presidente di Turismo Torino, Paolo Giordana ed Enrico Bartoletti, architetto che si occupò dell’allestimento della piazza.

Condannati a 1 anno e 6 mesi anche Paolo Giordana, Angelo Sanna, Maurizio Montagnese ed Enrico Bertoletti.

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Cosa è successo

Il 3 giugno 2017, in piazza San Carlo a Torino era stato allestito un maxi-schermo per la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

Quella che doveva essere una notte di festa si è trasformata in tragedia quando alcuni giovani di origine magrebina spruzzarono spray al peperoncino tra la folla allo scopo di creare scompiglio e rapinare le persone presenti. In pochi minuti la piazza, nella quale erano presenti più di 30.000 persone, si sarebbe trasformata in una trappola mortale. Il bilancio finale sarebbe stato di 2 vittime e 1.600 feriti.

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ultimo aggiornamento: 27-01-2021


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