Torino, per la Cassazione la tragedia di Piazza San Carlo è un caso di omicidio preterintenzionale.

Nuova svolta nell’iter giudiziario legato alla tragedia di Piazza San Carlo: nelle ultime ore la Cassazione ha infatti etichettato la vicenda come un caso di omicidio preterintenzionale.

Tragedia di Piazza San Carlo (Torino): per la Cassazione è omicidio preterintenzionale

I fatti risalgono allo scorso 3 giugno del 2017, quando migliaia di persone si radunarono nella centralissima piazza San Carlo di Torino per assistere alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

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In quelle ore che sarebbero dovute essere di festa, per motivi ancora da chiarire del tutto, migliaia di persone iniziarono a fuggire in preda al panico, proprio come accaduto alla Lanterna Azzurra, il locale in provincia di Ancona trasformatosi in un mattatoio dopo che una o più persone hanno spruzzato spray al peperoncino scatenando il panico. Il bilancio della tragedia di Piazza San Carlo sarebbe stato di un morto e oltre millecinquecento feriti.

A Torino un caso complesso: dalla falla della sicurezza alle bottiglie di vetro

Per i giudici entrambi i fascicoli sono da etichettare come casi di omicidio preterintenzionale. A Torino le indagini si complicano sul fronte sicurezza. Non è facile risalire a chi avrebbe dovuto monitorare il numero delle persone presenti nella piazza – sovraffollata – e non è chiaro come sia stato possibile ottenere facilmente bottiglie di vetro, vietate dalle normative vigenti.

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Ancona cronaca evidenza piazza san carlo

ultimo aggiornamento: 12-12-2018


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