pignoramenti auto cointestata

Pignoramenti auto cointestata, tutto quello che c’è da sapere: è possibile confiscare un veicolo in caso di contitolarità?

E’ possibile pignorare un’automobile cointestata a due o più persone? Esiste un modo per evitare il pignoramento dell’auto se è intestata a più di un proprietario?

Pignoramento auto

Come abbiamo visto precedentemente il pignoramento auto viene eseguito con una notifica inviata al debitore, e con successiva trascrizione dell’atto di pignoramento in cui vengono indicati tutti i dati necessari per procedere alla registrazione nei pubblici registri.

Nell’atto di pignoramento devono essere presenti: l’ingiunzione al debitore e l’intimazione a consegnare entro 10 giorni dalla notifica il veicolo con annessi documenti all’IVG.

Ma cosa succede se l’automobile risulta essere cointestata a due o più soggetti? Stando a quanto stabilito dalla Cassazione anche se il veicolo risulta cointestato a due soggetti di cui solo uno è insolvente verso il creditore, il bene può essere sottoposto a pignoramento. La confisca del veicolo risulta impossibile solamente se l’auto è intestata ad un soggetto diverso dal responsabile, in altre parole nel caso in cui la macchina cointestata non veda il debitore fra i proprietari.

La situazione cambia letteralmente nel caso di fermo da parte di Equitalia.

Cosa succede in caso di fermo Equitalia?

In questo caso, stando a quanto stabilito, se il veicolo risulta cointestato a due soggetti di cui uno solo è insolvente verso lo Stato o un ente pubblico, il fermo coinvolgerebbe entrambi i proprietari, di fatto impedendo anche al cointestatario di circolare. Pertanto questo tipo di fermo, chiamato anche “ganasce fiscali” non può essere applicato se l’auto è cointestata a un soggetto non debitore.

In qualsiasi altro caso il veicolo verrà messo in stato di fermo (rimarrà quindi di proprietà del debitore ma non potrà circolare) fino a quando tutte le cartelle contestate non saranno saldate.

Teniamo comunque presente che il fermo, il sequestro e la confisca sono tre provvedimenti diversi. Tipicamente, il fermo è di carattere temporaneo; il sequestro di solito è un atto transitorio: l’automobile viene messa a disposizione del prefetto che poi deciderà, anche in base agli altri provvedimenti eventualmente presi, se restituire il veicolo o procedere con la confisca. In questo caso il proprietario perde completamente la proprietà del mezzo, che non gli viene più restituito.

Sequestro auto cointestata, cosa dice la legge

In questo caso, si fa riferimento al Codice di procedura civile, in particolare al Libro terzo: All’interno del Titolo II dell’espropriazione forzata  troviamo proprio una sezione dedicata ai così detti beni indivisi. Qui si trova l’Articolo 599 che recita:

Possono essere pignorati i beni indivisi anche quando non tutti i comproprietari sono obbligati verso il creditore.
In tal caso del pignoramento e’ notificato avviso, a cura del creditore pignorante, anche agli altri comproprietari, ai quali e’ fatto divieto di lasciare separare dal debitore la sua parte delle cose comuni senza ordine di giudice.

Il testo ufficiale si può trovare su Normattiva ed è in vigore dal 1942.

fonte foto copertina: https://pixabay.com/it/bmw-red-auto-veicolo-potere-2228395/

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ultimo aggiornamento: 01-02-2018

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