Il senatore Pillon non ha apprezzato l’abbigliamento dei Maneskin in occasione della loro esibizione a Budapest.

I Maneskin sono sul tetto del mondo (musicalmente parlando) ma non sono al riparo dalle critiche che a dire il vero arrivano in larga parte proprio dall’Italia. Nessuno è profeta in patria, questo è risaputo, e la band italiana non fa eccezione. Qualcuno ne riconosce il valore e gioisce per i successi in campo internazionale, molti sparano a zero con commenti e critiche che di artistico hanno ben poco. È il caso del senatore Pillon, che ha criticato i Maneskin per l’abbigliamento.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Pillon contro i Maneskin, “Tra poco arriveremo al reggiseno da uomo”

Tra poco arriveremo al reggiseno da uomo“, è stato il commento del senatore Pillon contro i Maneskin, che a Budapest si sono aggiudicati il prestigioso premio Mtv Ema come miglior rock band. Va detto che i membri del gruppo non hanno risparmiato una critica alla politica italiana denunciando dal prestigioso palco il ritardo dell’Italia sul tema dei diritti civili. Una critica che arriva a poche settimane dal siluramento del ddl Zan.

Non possono esimersi dal piagnisteo per la sonora bocciatura del Ddl Zan“, attacca Pillon, che poi rincara la dose. “Chissà che carriera potrebbe fare una band, con canzoni sulle radici cristiane d’Europa, la lotta all’aborto e contro la droga“.

E non manca un riferimento a Povia, artista che ha mostrato una certa vicinanza ad alcuni valori espressi dalla Lega: “Ricordo il massacro cui fu sottoposto Povia solo per aver osato partecipare al Family day del 2007 difendendo la famiglia naturale. È facile andare secondo la corrente del politicamente corr(o)tto. Da giovani che si dicono alternativi e ribelli mi sarei aspettato qualcosa di diverso, che so, sul palco in smoking i maschietti e in abito da sera la signorina, con tanto di dichiarazioni tipo ‘i bambini hanno il diritto di avere una mamma e un papà. Allora sì che avremmo visto qualcosa di davvero dirompente‘”.

La risposta di Damiano, “Completo e paPillon”

Semplice, sintetica e ironica è stata la risposta di Damiano, cantante del gruppo: “La prossima volta mi vestirò con completo e paPillon“. Un modo intelligente di chiudere una polemica, quella sull’abbigliamento, che ha dell’assurdo. Basta avere una conoscenza anche minima della musica per non rimanere scandalizzati di fronte ad un abbigliamento trasgressivo dei membri di una rock band.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2021


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