Kiev ha diffuso informazioni su una possibile mobilitazione militare nel territorio filorusso della Moldavia.

La Transnistria preoccupa la Moldavia dall’inizio del conflitto poiché teme un’invasione del suo territorio facilitato dai separatisti filo-russi della regione. Kiev ha rilevato un’intensificazione del lavoro per “mobilitare unità di truppe russe con sede nel territorio della regione transnistriana della Repubblica di Moldova al fine di condurre provocazioni e svolgere azioni dimostrative al confine con l’Ucraina”.

Questa notizia però non è stata confermata dal governo moldavo. Il ministro degli esteri ha commentato che “le istituzioni statali responsabili della Moldavia stanno monitorando da vicino la situazione della sicurezza nella regione. Al momento, non ci sono informazioni che confermino la mobilitazione delle truppe in Transnistria”.

La regione della Transnistria si trova tra l’Ucraina e la Moldavia ed è molto vicina alla città portuale di Odessa a cui punta l’esercito russo. Anche se di fatto il territorio appartiene alla Moldavia, all’inizio degli anni novanta si è autoproclamato indipendente e ha chiesto l’annessione alla Russia. Un’invasione di questa regione rientrerebbe nei piani di Putin per “liberare” i popoli filo-russi. Con Odessa sotto il suo controllo, la Russia avrebbe un accesso diretto alla Transnistria.

soldato russo
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Il disegno di Putin per i territori filo-russi

Putin punta infatti a conquistare completamente la regione del Donbass e il sud dell’Ucraina collegando tutti “i popoli russi” e filorussi dalla Transnistria fino a Mosca in un unico corridoio, allargando così la sua influenza. Anche se al momento non è confermata nessuna mobilitazione nella regione, l’ipotesi di Kiev non è surreale e lontana dal disegno di Putin.

Nel territorio si trovano 1500 soldati russi e potrebbero intervenire per attaccare la città portuale di Odessa da ovest in aiuto all’esercito russo che sta fallendo nei suoi tentativi a est. A negare una prospettiva del genere avanzata da Kiev sono le stesse autorità della Transnistria. Questa hanno dichiarato che si tratta di normali operazioni militari.

La regione però è sotto osservazione dell’Ue. Urmas Paet, vicepresidente della commissione Affari esteri del Parlamento europeo, ha sottolineato la necessità di intensificare la cooperazione tra Ue e Moldavia per contrastare la propaganda russa definita “un pericolo preoccupante per Paesi così esposti alla crisi“.

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ultimo aggiornamento: 03-04-2022


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