Abdulrazak Gurnah si è aggiudicato il Premio Nobel per la Letteratura 2021 per la sua “penetrazione degli effetti del colonialismo e del destino del profugo nel golfo tra culture e continenti”.

Il Premio Nobel per la Letteratura 2021 è stato assegnato al romanziere Abdulrazak Gurnah “per la sua penetrazione senza compromessi e compassionevole degli effetti del colonialismo e del destino del profugo nel golfo tra culture e continenti“, si legge nella motivazione che accompagna l’assegnazione del premio.

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Chi è Abdulrazak Gurnah, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2021

Nato nel 1948 a Zanzibar, Gurnah vive la repressione messa in atto dal regime del presidente Karume in seguito alla liberazione pacifica dal governo coloniale britannico, avvenuta nel 1963. Gurnah fa parte del gruppo etnico che venive perseguitato e così alla fine degli anni ’60 si trasferisce in Inghilterra come perseguitato.

Premio Nobel
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Le opere e lo stile

Gurnah ha scritto diversi racconti e dieci romanzi. Le sue opere sono attraversate dal grande tema del profugo, del disagio degli ultimi e degli emarginati, del dolore delle persone costrette a lasciare alle proprie spalle la propria casa e i propri affetti.

Inizia a scrivere all’età di ventuno anni, evidentemente per dare uno sfogo alla sua esigenza di parlare di quello che in qualche modo è stato il suo triste destino.

Nelle sue opere lo scrittore mette in luce i limiti del colonialismo ma parlando della vita quotidiana di chi il colonialismo lo ha subìto.

L’autore non va alla ricerca del lieto fine, non cerca disperatamente la morale. La sua è una fotografia nuda e cruda della realtà dei fatti. Spesso sono un pugno nello stomaco. Una finestra aperta sul dramma umano.

ultimo aggiornamento: 07-10-2021


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