Quando arriva la prescrizione del titolo esecutivo e cosa occorre conoscere sul tema, i tempi e le modalità di Legge
Il precetto e il titolo esecutivo
Il precetto diviene inefficace quando nel termine di novanta giorni dalla sua notifica non è partita l’esecuzione.
Termini relativi all’esecuzione
Se ad esempio l’esecuzione non viene iniziata nei tempi del precetto, quest’ultimo dovrà essere rinnovato attraverso l’indicazione della precedente data di notifica del titolo esecutivo, ne scaturisce che anche la notifica del titolo esecutivo ed il titolo stesso preservano la loro efficacia in tale contesto portato ad esempio.
Sempre rispetto ai termini e ai tempi, la Legge dice che vi è una precisa disposizione sul termine di efficacia del precetto che resta sospeso nel caso in cui siano avanzate le opposizioni di cui agli artt. 615 e 617. In questi casi di opposizione il creditore può scegliere di non dare seguito all’esecuzione.
La conseguenza dell’opposizione è la determinazione della sospensione, di conseguenza a ciò il termine riprende a decorrere per la sola parte non trascorsa in precedenza.
La Ratio della Legge
Sebbene l’atto di precetto sia di fatto un atto anteriore sulla via cronologica del procedimento legislativo e pratico, all’inizio del processo esecutivo, è ugualmente inserito nella fattispecie degli atti del processo stesso, in questo modo il precetto acquisisce la natura di atto processuale.
Rispetto ai termini nei quali il precetto è efficace, è quello dei 90 giorni a partire dal ritiro dell’atto stesso e tale tempo consente al creditore di dare seguito al suo diritto di ottenere anche in maniera coattiva ciò che gli spetta ed inoltre occorre a garantire il debitore della ricezione di un avvertimento rapido senza che il creditore dia inizio alla procedura di esecuzione a suo proprio piacere anche in un tempo successivo e lungo rispetto a quando è arrivata la notifica del precetto.