Gimbe, 'Ragionevole sospetto che la Lombardia aggiusti i dati'

Gimbe, ‘Ragionevole sospetto che la Lombardia aggiusti i dati’. La Regione, ‘Accuse gravissime’

Il Presidente di Fondazione Gimbe contro la Lombardia: ‘Ragionevole il sospetto che aggiusti i dati’. La Regione, ‘Dichiarazioni gravissime’.

Intervenuto ai microfoni di Radio 24, Nino Cartabellotta, presidente di Fondazione Gimbe, ha sollevato un’ombra sulla Lombardia facendo sapere che sarebbe ragionevole credere che la Regioni aggiusti i dati sul coronavirus.

Cartabollotta, Gimbe: c’è il ragionevole sospetto che la Lombardia aggiusti i dati

Il numero uno della Fondazione Gimbe ha parlato di alcune stranezze che si sarebbero registrate in Lombardia nel corso degli ultimi tre mesi.

“Dati aggiustati? C’è il ragionevole sospetto che sia così, anche perché in Lombardia si sono verificate troppe stranezze sui dati nel corso di questi tre mesi. Soggetti dimessi che venivano comunicati come guariti andando ad alimentare il cosiddetto silos dei guariti. Alternanze e ritardi nella comunicazione dei dati, cosa che poteva essere giustificata nella fase dell’emergenza quando c’erano moltissimi casi ma molto meno ora, eppure i riconteggi sono molto più frequenti in questa fase 2. E’ come se ci fosse una sorta di necessità di mantenere sotto un certo livello quello che è il numero dei casi diagnosticati”.

Coronavirus test

“La volontà politica non è quella di dominare l’epidemia ma riaprire al più presto”

E il numero uno del Gimbe non nasconde la sua preoccupazione per una gestione dell’emergenza ritenuta inadeguata.

“La nostra grossa preoccupazione è che in questo momento la situazione lombarda sia quella che uscirà per ultima da questa tragedia, perché se si chiude troppo tardi e si vuole riaprire troppo presto, e si combinano anche dei magheggi sui numeri, allora è ovvio che la volontà politica non è quella di dominare l’epidemia ma è quella di ripartire al più presto con tutte le attività, e questo non lascia tranquilli”.

Attilio Fontana
Db Milano 05/11/2019 – Inaugurazione dell’Anno Accademico del Politecnico di Milano / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Attilio Fontana

La reazione della Regione Lombardia: “Dichiarazioni gravissime e offensive”

La Regione Lombardia ha reagito con una nota nella quale ha puntato il dito contro il numero uno della Fondazione Gimbe.

“Le dichiarazioni sono gravissime, offensive e soprattutto non corrispondenti al vero. In Lombardia fin dall’inizio della pandemia i dati vengono pubblicati in maniera trasparente e inviati alle Istituzioni e alle autorità sanitarie preposte. Nessuno, a partire dall’Istituto Superiore di Sanità, ha mai messo in dubbio la qualità del nostro lavoro che, anzi, proprio l’ISS ha sempre validato ritenendolo idoneo per rappresentare la situazione della nostra regione”.

ultimo aggiornamento: 28-05-2020

X