Il presidente Mattarella concede la grazia a tre persone

Il presidente Mattarella concede la grazia a tre persone

Il presidente Sergio Mattarella ha concesso la grazia a tre persone che hanno ucciso le mogli o il figlio per pietà e disperazione.

FIRENZE – Prime grazie concesse dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha deciso di dare la libertà a Franco Dri, Giancarlo Vergelli e Vitangelo Brini che erano in carcere per aver ucciso le moglie o il figlio. I tre omicidi per l’inquilino del Quirinale sono avvenuti per disperazione o pietà e per questo è stata concessa la cancellazione della pena.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Il presidente Mattarella concede la grazia a tre pensionati. Hanno ucciso per pietà o per disperazione

Il primo a ricevere la grazia è stato Franco Dri. Il 79enne doveva scontare una pena di 4 anni per aver ucciso il figlio tossicodipendente di 47 anni ormai senza speranza con un colpo al cuore. Negli ultimi mesi il Quirinale ha ricevuto una raccolta di firme, tra cui la moglie dell’uomo, per chiedere la grazia. Il presidente ha letto con attenzione le carte della vicenda ed ha concesso la cancellazione della pena.

Stessa sorte anche per Vitangelo Brini. L’uomo di 89 anni stava scontando una pena di 6 anni e 6 mesi per aver ucciso nel 2007 a Prato la moglie malata di Alzheimer ormai da 12 anni. Le condizioni della donna peggioravano di giorno in giorno così il marito l’ha uccisa con una pistola della sua collezione di armi. Anche in questo caso il presidente Mattarella ha concesso la grazia.

Una vicenda simile anche per Giancarlo Vergelli. L’uomo di 88 anni nel 2016 era stato condannato a 7 anni e 8 mesi per aver ucciso la moglie malata di Alzheimer nel marzo 2004. L’imputato ha strangolato la donna con una sciarpa e per oltre un’ora le è rimasto accanto. Subito dopo si è costituito alla polizia raccontando di non reggere all’aggravamento della moglie che avveniva giorno dopo giorno.

ultimo aggiornamento: 15-02-2019

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