La previsione di Moody’s sul Pil italiano: nel 2021 una crescita del 5,6 per cento. Livelli pre-crisi solo nel 2022.

ROMA – La prima previsione di Moody’s sul Pil italiano nel 2021 è arrivata. Secondo l’ultimo report, riportato da Agi, la crescita nell’anno in corso è di circa il 5,6%, ma per tornare ai livelli pre-crisi ci vuole il 2022 visto che il cammino “sarà lento, irregolare e fragile“.

Numeri che potrebbero essere rivisti dai dati che arrivano sul 2020. Secondo l’Eurostat, in Italia c’è stata la miglior ripresa del lavoro nell’Unione Europa nel terzo trimestre nell’anno appena trascorso.

Le Borse ritornano in rosso

E’ stata una delle sessioni più difficili per i mercati in questo 2021. Dopo un inizio di anno importante, i listini sono ritornati in rosso. Gli indici stanno iniziando a temere un rischio di una terza ondata, ma anche il braccio di ferro tra i social e Donald Trump con Twitter che ha perso oltre il 10%.

Nel Vecchio Continente la peggiore è stata Londra con un rosso dell’1,09%. Male anche Parigi (-0,78%), Francoforte (-0,8%) e Milano (-0,32%). Piazza Affari, nonostante il rosso, è riuscita ad essere la migliore dell’Ue. Giornata debole anche in Asia. Shanghai ha perso l’1,1%. Quasi invariate Hong Kong e Seul: +0,1% per entrambe. Tokyo è rimasta chiusa per festività.

Andamento in rosso anche a Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,29%. Peggio il Nasdaq con il -1,25%.

Wall Street
Wall Street

I mercati in tempo reale

Spread in leggero rialzo

Torna in leggero rialzo lo spread. Il differenziale ha chiuso in area 106 punti base con il decennale allo 0,57%. Le cifre, comunque, continuano ad essere molto bassi rispetto ai periodi più difficili.

E’ ritornato in calo anche il petrolio. Il contratto Wti ha perso lo 0,25% a 50,25 dollari. Anche in questo caso l’andamento potrebbe continuare nelle prossime settimane soprattutto in caso di un continuo braccio di ferro tra i social e Donald Trump.


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