In Italia aumenta il prezzo di diesel e benzina. Gli ultimi dati raccolti a febbraio 2021 evidenziano un rincaro sul costo del carburante.

Aumenta il prezzo della benzina in Italia. Lo confermano i dati comunicati dall’Osservaprezzi carburanti del Mise da parte dei gestori.

In aumento il prezzo di benzina e diesel

L’aumento interessa sia la benzina che il diesel. Per quanto riguarda la benzina, il prezzo medio nazionale in modalità self service arriva a 1,494 euro al litro con picchi che dell’1,515 euro a litro. Al servito il prezzo medio sale a 1,636 con picchi fino a 1,707 a litro.

Per quanto riguarda il diesel, invece, il prezzo medio al self service è di 1,367 al litro ma si arriva anche all’1,392. Per la modalità servito si sale a 1,514 euro al litro.

benzina diesel
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Codacons, una stangata

Protestano le associazioni a tutela dei consumatori. L’Unione consumatori ha fatto il punto della situazione evidenziando come per un pieno si spendano 4 euro in più circa. Quasi cinque, arrotondando per eccesso. Non solo. A preoccupare è anche il fatto che gli aumenti proseguono quasi ininterrottamente dallo scorso mese di novembre.

Anche il Codacons ha commentato i dati specificando che rispetto allo scorso mese di maggio il pieno di carburante può arrivare a costare fino a sei volte in più.

Ovviamente l’aumento dei prezzi ha conseguenze dirette e indirette. Tra le conseguenze dirette c’è la spesa che devono sostenere gli automobilisti. Tra gli effetti indiretti c’è l’aumento dei prezzi dei prodotti che vengono trasportati.

Oggi un litro di benzina costa alla pompa il 9,4% in più rispetto allo scorso maggio, mentre per il gasolio si spende l’8,9% in più. L’impennata dei prezzi presso i distributori ha effetti a cascata sulle tasche dei consumatori, perché determina maggiori esborsi sia per i rifornimenti di carburante sia per gli effetti indiretti sui prezzi dei prodotti trasportati e sul comparto energetico“, recita il comunicato stampa del Codacons.

“Il rischio concreto, quindi, è che l’andamento al rialzo dei prezzi di benzina e gasolio produrrà nelle prossime settimane rincari generalizzati per ortofrutta e alimentari, beni che, come noto, viaggiano su gomma, e avrà ricadute negative su tutto il comparto dell’energia, con inevitabili aggravi di spesa per i consumatori”.


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