Aumenta ancora il prezzo dei carburanti, rischio ripercussioni sui trasporti
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Non si ferma l’aumento del prezzo dei carburanti, rischio ripercussioni sui trasporti

Non si ferma l’aumento del prezzo dei carburanti, rischio ripercussioni sui trasporti

Aumenta ancora il prezzo dei carburanti. Si temono ripercussioni sui trasporti e sui prezzi al dettaglio.

ROMA – L’aumento del prezzo dei carburanti non si ferma e presto ci potrebbero essere ripercussioni sui trasporti e sui prezzi al dettaglio. Secondo l’ultimo report del Mise, citato da La Repubblica, la benzina attualmente costa 1,918 euro al litro, il diesel 1,780 e il Gpl 0,785.

Bonus 2024: tutte le agevolazioni

Cifre che continueranno a salire nei prossimi giorni e le associazioni temono un aumento dell’inflazione ed un utilizzo diverso dei trasporti.

Codacons: “Una stangata pari a 357 euro annui in più a famiglia”

L’ultimo aumento della benzina è stato commentato dal Codacons. “Una stangata solo per i costi di rifornimento di carburante pari a 357 euro annui in più a famiglia – ha detto il presidente Carlo Rienzi – la benzina continua ad aumentare e ad oggi costa il 17% in più di inizio anno, e il +21,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente“.

Gli effetti di questo rincaro – ha inoltre sottolineato la stessa associazione – si sono già fatti sentire sul tasso di inflazione e avranno delle nuove ripercussioni sui prezzi al dettaglio“.

pompe di benzina
pompe di benzina

Coldiretti: “L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia”

Preoccupazione espressa anche dalla Coldiretti. “L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia – si precisa in una nota – perché se salgono i prezzi del carburante si riduce il potere di acquisto degli italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi, mentre aumentano i costi per le imprese“.

L’invito da parte dell’associazione è quello di utilizzare parte del Pnrr per sviluppare le bioenergie e concorrere in maniera concreta a contrastare il cambiamento climatico. Insomma serve un cambio di passo su questo tema per cercare di rispettare gli obiettivi posti dalla Commissione Europea entro il 2050. Il cammino è lungo e sicuramente ricco di ostacoli da superare per tornare ad una normalità anche su questo tema.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2021 16:43

Ita e Trenitalia lavorano all’ipotesi del biglietto unico

nl pixel