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Processo Boccia-Sangiuliano: in aula Ranucci, Arianna Meloni e Giuli
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Processo Boccia-Sangiuliano: in aula anche Ranucci, Arianna Meloni e Giuli

Maria Rosaria Boccia

Un nuovo capitolo dell’affair tra Maria Rosaria Boccia e Gennaro Sangiuliano con il via al processo che li vede coinvolti.

Non solo le recenti vicende legate al rapporto con Ranucci, la figura di Maria Rosaria Boccia รจ tornata al centro dell’attenzione per la vecchia querelle con l’ex Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Infatti, รจ iniziato martedรฌ 6 ottobre 2026 il processo per la donna, imputata per stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata ai danni dellโ€™ex ministro.

L'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano in giacca e cravatta – newsmondo.it

Boccia-Sangiuliano: processo al via e testimoni

La vicenda giudiziaria tra Maria Rosaria Boccia e Gennaro Sangiuliano รจ nata dal caso esploso nellโ€™estate del 2024, quando la mancata nomina della donna a consigliera del ministero portรฒ a una serie di conseguenze politiche culminate nelle dimissioni di Sangiuliano dal suo ruolo.

A delineare alcuni dei possibili temi del dibattimento รจ anche lโ€™elenco dei testimoni ammessi dalla Corte. Tra questi figura Sigfrido Ranucci, il giornalista che con Report diffuse un audio della stessa Boccia, e Andrea Biavardi, direttore di Oggi, che durante la vicenda pubblicรฒ fotografie dellโ€™imputata legate al caso della presunta gravidanza. Sarร  ascoltato anche Giampaolo Rossi, amministratore delegato della Rai.

Sul fronte politico sono stati indicati come testimoni Arianna Meloni, sorella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dirigente di Fratelli dโ€™Italia, e Alessandro Giuli, attuale ministro della Cultura. In aula sarร  chiamato inoltre lo stesso Sangiuliano, che รจ parte civile nel procedimento insieme alla moglie e allโ€™ex capo di Gabinetto del ministero, Francesco Gilioli.

I dettagli e le accuse

A Boccia vengono contestati anche i reati di diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum, in relazione allโ€™organizzazione di alcuni eventi. Le liste dei testimoni sono state presentate durante la prima udienza, nella quale il giudice monocratico si รจ riservato di decidere sulla richiesta di effettuare riprese televisive in aula. A chiedere di poter registrare il procedimento sono state Radio Radicale, Un giorno in Pretura e Le Iene.

La difesa dellโ€™imputata ha insistito per la pubblicitร  delle udienze. La Procura, invece, si รจ opposta alle riprese de Le Iene. La pm ha sottolineato la necessitร  di verificare, alla luce di alcune recenti interviste, lโ€™eventuale esistenza di un โ€œrapporto contrattualistico tra lโ€™imputata e la trasmissioneโ€. In aula รจ stato espresso il timore di una โ€œvicinanza della trasmissione allโ€™imputata che esula dai criteri giornalisticiโ€. Le parti civili hanno invece chiesto di non consentire le telecamere e, quasi tutte, hanno sollecitato un processo a porte chiuse. La decisione della Corte arriverร  successivamente.

Secondo lโ€™impianto accusatorio, Boccia avrebbe adottato nei confronti dellโ€™ex ministro โ€œcondotte reiterate ossessive e di penetrante controllo della vita privata, professionale e istituzionaleโ€, provocandogli ansia e paura. I pm contestano inoltre conseguenze come โ€œforte stress, dimagrimento e persino pensieri suicidariโ€, oltre a comportamenti finalizzati a ottenere un incarico fiduciario e a un progressivo controllo delle attivitร  e delle relazioni professionali di Sangiuliano. Tra gli episodi contestati figura infine quello di Sanremo, dove Boccia avrebbe colpito lโ€™ex ministro provocandogli una ferita alla testa.

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ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2026 9:20

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