Marco Carta a processo, il cantante assolto. Ma il Pm presenta ricorso

Marco Carta assolto per il furto di magliette. Pm presenta ricorso, condannarlo a otto mesi

Marco Carta assolto nel processo per il furto delle magliette alla Rinascente. L’avvocato del cantante: “La vicenda gli ha procurato molti problemi”.

MILANO – Processo a Marco Carta, il cantante è stato assolto per il furto delle magliette alla Rinascente. Il cantante aveva chiesto il rito abbreviato condizionato all’acquisizione dei filmati delle telecamere.

Nelle scorse settimane la difesa si era detta convinta che le nuove testimonianze raccolte potessero provare l’estraneità dell’artista che si trovava sul banco degli imputati.

In sede processuale, il Pm aveva chiesto otto mesi per il furto delle magliette. I giudici hanno accolto la tesi della difesa optando per l’assoluzione dell’imputato.

A distanza di poche settimane dalla sentenza, il pm è tornato a chiedere la condanna del cantante presentando ricorso.

Marco Carta
Fonte foto: https://www.facebook.com/marcocartaofficialpage

Marco Carta a processo, il cantante assolto per il furto di magliette: “Posso tornare a sorridere”

I giudici hanno accolto le istanze presentate dalla difesa del cantante e hanno optato per l’assoluzione del giovane emerso ad Amici e consacratosi a Sanremo.

Il cantante ha accolto la notizia con gioia e ha voluto condividere le sue emozioni con un post pubblicato sulla propria pagina Instagram.

“Non ho mai smesso di credere. È come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno. Perché è questo che rimane, solo un brutto ricordo in via d’estinzione. Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente. Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, quelli veri. Grazie Sirio, amore mio. Adesso posso riprendere ancora più forte la mia musica e le mie giornate, ora posso tornare a sorridere”.

Il Pm fa ricorso e chiede otto mesi

Il Pm Rossato ha presentato un ricorso in appello contro la sentenza di assoluzione per Marco Carta, per il quale è tornato a chiedere la pena a otto mesi in quanto avrebbe partecipato attivamente al furto provvedendo a togliere le placche anti-taccheggio dalle sei magliette sottratte illegalmente alla Rinascente.

L’amica chiede la messa alla prova

Sul banco degli imputati anche Fabiana Muscas, amica di Marco Carta. La 53enne ha chiesto la messa alla prova, cioè lavori di pubblica utilità in un’associazione che si occupa di donne vittime della tratta della prostituzione a Cagliari.

Il giudice si è preso qualche settimana per decidere. Il procedimento, infatti, è stato rinviato al 17 dicembre quando il Tribunale si pronuncerà sulla donna e sulla richiesta effettuata. La messa alla prova dovrebbe durare 52 settimane. Una decisione che potrebbe significare una ammissione di colpa.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/marcocartaofficialpage

ultimo aggiornamento: 13-12-2019

X