Processo Ruby ter. Niente stralcio per Berlusconi. Disposta una perizia medica sulle condizioni di salute del leader di FI.

MILANO – Processo Ruby ter, dopo il rinvio dell’udienza è stata disposta una perizia medica sulle condizioni di Silvio Berlusconi.

Prima dell’estate il Tribunale di Milano aveva respinto la richiesta avanzata dai legali di Silvio Berlusconi di stralciare la posizione per legittimo impedimento dovuto a motivi di salute.

Silvio Berlusconi e Barbara Berlusconi
Silvio Berlusconi e Barbara Berlusconi

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Processo Ruby Ter, niente stralcio per Silvio Berlusconi

I giudici del Tribunale di Milano avevano respinto la richiesta di stralciare la posizione di Silvio Berlusconi per le condizioni di salute del diretto interessato. La posizione dell’ex Presidente del Consiglio quindi non viene separata da quella per gli altri imputati.

I giudici hanno comunicato che concordano sul fatto che sussista un legittimo impedimento legato alle condizioni di salute di Silvio Berlusconi ma hanno evidenziato come tutte le difese si siano opposte alla separazione della posizione di Berlusconi.

La Procura aveva espresso parere favorevole sullo stralcio della posizione di Silvio Berlusconi e di separare la sua posizione per garantire agli soggetti coinvolti di concludere l’iter processuale in tempi brevi.

“Le pluripatologie fisiche non hanno possibilità di recupero, perché sono cronicizzate, così come ci sono state descritte, e le patologie, faccio presente che delle tre espresse una è psicologica e l’altra è psichiatrica-neurologica, danno un quadro che merita attenzione“, ha dichiarato il Procuratore dopo che i giudici hanno respinto la richiesta.

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Disposta una perizia medica per fare il punto della situazione sulle condizioni di salute di Berlusconi

L’8 settembre il collegio della settima sezione penale di Milano ha disposto una perizia medica sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi.

Con l’udienza fissata per l’8 settembre, il processo è stato rinviato al 15 per procedere con l’incarico dei periti, che dovrebbero essere un cardiologo e uno psichiatra.

C’è stato un moderato miglioramento nel periodo estivo, che però invece negli ultimi tempi è stato al tempo stesso condizionato da diversi e importanti episodi soprattutto di fibrillazione atriale, che sono quelli che maggiormente preoccupano in termini proprio di stabilità delle condizioni generali, preoccupano i medici e inevitabilmente hanno ripercussioni sotto il profilo strettamente giuridico“, ha comunicato il legale Federico Cecconi parlando delle condizioni di salute di Berlusconi.

La perizia non sarà effettuata

Dopo che Silvio Berlusconi, con una lettera inviata ai giudici, si è opposto alla richiesta di procedere con una perizia sulle sue condizioni, cadono i presupposti per i quali i giudici l’avevano decisa, quindi la perizia medico-legale non si farà.

Nella comunicazione inviata ai giudici l’ex Presidente del Consiglio ha chiesto alla Corte di celebrare il processo in sua assenza. Cade in questo modo il legittimo impedimento, ossia il presupposto per il quale era stata disposta la perizia.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 16-09-2021


Ruby Ter, no di Berlusconi alla perizia: “È lesiva della mia storia e della mia onorabilità”

Speranza, “Dal 15 ottobre Green Pass obbligatorio per tutti i lavoratori”