Luigi Di Maio a margine dell’evento Coldiretti a Milano lancia l’idea di sostituire la coca cola con il succo d’arancio nelle macchinette della scuola.

ROMA – Le macchinette della scuola a breve potrebbero non vedere più la Coca Cola. L’idea è arrivata direttamente da Luigi Di Maio che a margine di un evento della Coldiretti a Milano ha chiesto ai dirigenti di sostituire il prodotto con il succo d’arancia.

Una proposta che serve a combattere il “cibo spazzatura” ma anche incentivare il made in Italy. Una lotta che il Governo ha iniziato sin dal suo insediamento: “Ringrazio il ministro Bussetti per il lavoro che sta facendo con il ministro dell’Ambiente e della Salute perché il buon mangiare viene dall’educazione alimentare“.

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Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

L’appello di Di Maio ai presidi: “Basta cibo spazzatura nelle scuole”

Luigi Di Maio ha lanciato ufficialmente la sua battaglia contro il cibo spazzatura: “Si deve nelle scuole – sottolinea il vicepremier – prima di tutto eliminare questi distributori di cibo spazzatura che viene somministrato ai nostri figli. Mia madre ha insegnato per anni e conosco bene come funzionano queste cose“.

Il ministro si è poi soffermato sulla questione Coca Cola: “E’ assurdo che un bambino, nel corridoio della propria scuola, abbia ancora un distributore automatico di Coca Cola o di prodotti che non sono made in Italy. Mettiamoci un bel distributore di succo d’arancia e facciamogli bere una bella spremuta d’arancia“. Nel suo discorso il vicepremier ha precisato come “avere nelle scuole italiane prodotti che vengano dal nostro territorio e non vengano quindi importati dall’estero. E inoltre la Coca Cola ha una composizione che non è certo indicata per la dieta dei più giovani“.

Una proposta che nelle prossime settimane potrà essere discussa nella maggioranza anche se non trova l’approvazione da parte di molti bambini e forse anche dell’opposizione.

Di seguito il video con le dichiarazioni di Luigi Di Maio

A Milano al Villaggio Coldiretti in compagnia dei nostri agricoltori e allevatori. Orgoglioso e grato per il lavoro di chi produce il cibo che arriva sulle nostre tavole. ??

Pubblicato da Luigi Di Maio su Venerdì 5 luglio 2019

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