Le proteste ad Hong Kong non si fermano. Timori per l'economia

Hong Kong ancora nel caos

Le proteste ad Hong Kong non si fermano. La Cina non esclude l’uso della forza anche se esclude una nuova piazza Tiananmen.

PECHINO (CINA) – Le proteste ad Hong Kong non si fermano. I dimostranti continuano le loro proteste contro il Governo locale che è accusato di essere troppo vicino a Pechino. La Cina – secondo quanto riferito dai media locali – è pronta ad intervenire anche con la forza tanto da aver piazzato dei militari al confine di Shenzhen. Il governo, però, esclude una nuova piazza Tianamen.

Fonti governative fanno sapere di avere a disposizione dei metodi più sofisticati di allora. Da Pechino precisano che si tratta solo di un monito verso i manifestanti e che fino a questo momento non è stata usata la forza.

Le proteste non si fermano

Le proteste ad Hong Kong non si fermano. In questo sabato 24 agosto 2019 nuovi scontri si sono registrati con la polizia che ha dovuto utilizzare lacrimogeni per disperdere la folla.

La protesta di Hong Kong ha portato alle dimissioni del CEO della Cathay Pacific

Le proteste di Hong Kong cominciano ad avere i primi risultati. E’ notizia di oggi (venerdì 16 agosto 2019) il passo indietro da parte del CEO della Cathay Pacific, Rupert Hogg. Le dimissioni erano nell’aria da diverso tempo perché molti dipendenti della compagnia aerea con base ad Hong Kong avevano appoggiato le proteste contro la Cina. Il manager è stato sostituito da August Tang.

Il CEO – si legge in un comunicato della società – si è fatto carico delle responsabilità come leader del vettore alla luce dei fatti recenti accaduti“.

Protesta Hong Kong
fonte foto https://www.facebook.com/hongkongfp/

I timori per l’economia

Ma la protesta apre le porte ai timori per l’economia di Hong Kong. Il governo ha tagliato le stime della crescita e annunciato un pacchetto di misure da 2,44 miliardi di dollari per cercare di combattere la recessione. Le misure previste includeranno i sussidi per le imprese svantaggiate e salariali più elevati. Questo dovrebbe permettere al PIL di crescere dell’1%, un dato sicuramente più basso delle previsioni (3%) e di quanto successo nell’anno precedente.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/hongkongfp/

ultimo aggiornamento: 24-08-2019

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