Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha dichiarato di voler smettere di fare affari con i Paesi ostili.

Il presidente russo Vladimir Putin sta subendo l’ira dell’Europa e della Nato, dovuta alla terribile guerra mossa dalla Russia verso l’Ucraina. Moltissimi oligarchi sono stati sanzionati tramite il rilevamento di proprietà di lusso come yacht e stabili. Il presidente della Russia ha deciso di non sottostare alle sanzioni europee – siamo arrivati ormai al sesto pacchetto – ma di rispondere per le rime, bloccando gli affari con i cosiddetti ‘Paesi ostili’ alla Russia.

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Le contromisure della Russia

La Russia, dunque, decide di reagire alle sanzioni. Da ciò, scatta lo stop, per le istituzioni statali del Paese di Putin, agli affari e alle esportazioni verso i ‘Paesi ostili’. Questo è quanto stabilito da un’ordinanza firmata dal leader della Federazione Russa Vladimir Putin. Il cosiddetto ‘decreto Putin’, stando a quanto riportato dai media russi, stabilisce quanto segue: “l’applicazione delle misure economiche speciali nei confronti dei Paesi stranieri ostili e delle organizzazioni internazionali ostili” a causa “delle azioni ostili” degli Stati Uniti e degli altri Paesi e organizzazioni che si sono associati agli Stati Uniti.

Vladimir Putin
Vladimir Putin

Nel dettaglio, il decreto vieta “a organi federali statali, organi statali, governi locali, organizzazioni e persone fisiche che sono nella giurisdizione della federazione russa di concludere affari (inclusi i contratti commerciali con l’estero) con persone giuridiche, persone fisiche e organizzazioni sotto loro controllo nei confronti dei quali verranno applicate delle misure economiche speciali”.

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ultimo aggiornamento: 03-05-2022


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