Spesso, per le aziende, trovare dei nuovi muletti da acquistare non è un compito semplice, così come non lo è intuire se sia meglio optare per un muletto o un transpallet elevatori. Entrambi sono macchinari molto utili per riordinare le merci sugli alti ripiani dei magazzini, ma quali sono le differenze tra i due e quale è preferibile acquistare per soddisfare le proprie necessità? Scopriamolo insieme con questo articolo!

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Che cosa sono i carrelli elevatori?

I carrelli elevatori sono dei carrelli che vengono spinti manualmente e che dispongono di una pedana elevatrice, grazie alla quale è possibile sistemare oggetti o pallet di grandi dimensioni anche su scaffali situati in alto nel magazzino. Si tratta senza dubbio di un macchinario molto versatile, compatto, manuale e più economico rispetto ai muletti e, se si tratta anche in questo caso di un modello portato, il personale addetto non ha bisogno del patentino.

Che cosa sono i muletti?

I muletti sono una sorta di auto, alimentati da un motore elettrico, a benzina, a gas o diesel, all’interno dei quali è presente un abitacolo. Trattandosi di un veicolo vero e proprio, il personale addetto deve disporre di un patentino muletto, necessario per l’abilitazione professionale degli operatori.

Quando è il caso di optare per un muletto e quando per un transpallet elevatori?

Senza dubbio, un muletto consente di svolgere lavori non accessibili con la sola forza fisica degli operatori addetti. Questo tipo di veicoli è utilizzato principalmente per il trasporto e il sollevamento di merci pesanti. Ne esistono diverse tipologie, ed è possibile per esempio anche sceglierne un modello a basso impatto ambientale, ovvero con funzionamento elettrico o a batteria. I costi sono sicuramente più elevati rispetto a quelli di un transpallet elevatori manuale, così come le dimensioni risultano meno compatte rispetto a quest’ultimo.

Optare per i carrelli elevatori è sicuramente un’opzione valida per chi non ha a disposizione molto spazio nel proprio magazzino o dispone di un budget limitato. Tuttavia, la sua utilità è davvero versatile, al contrario di ciò che si possa comunemente immaginare. Per esempio, essi consentono di sollevare pesi che raggiungono fino alle 2,5 tonnellate e sono adatti anche per sistemare le merci nei ripiani più alti dei magazzini. Per chi non volesse rinunciare alla comodità del motore, sono disponibili sul mercato anche carrelli elevatori dotati di motore elettrico, ideali per muoversi in maniera agile tra i corridoi meno spaziosi, nonché particolarmente robusti e versatili.

Ora che abbiamo analizzato le differenze tra carrelli elevatori e muletti, è necessario che vengano prese in considerazione tutte le varie opportunità messe a disposizione da questi macchinari prima di prendere una decisione in merito a come investire il proprio capitale. Ogni magazzino ha le sue caratteristiche e peculiarità, così come ogni azienda ha delle necessità che la differenziano dalle altre presenti sul mercato. Consigliamo di considerare tutti gli elementi che abbiamo elencato prima di prendere una decisione in merito all’acquisto da effettuare. 


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