Morto Gianni Triolo, questore di Biella: l’uomo si è tolto la vita nel suo ufficio con l’arma di ordinanza. Avrebbe lasciato un biglietto.

Dramma a Biella, dove i questore di Triolo è morto nel suo ufficio, dove si è tolto la vita con la pistola di ordinanza. A trovare il corpo del questore è stata la donna delle pulizie. In un primo momento la donna credeva che l’uomo, riverso sulla sedia, stesse lavorando. Poi ha realizzato la tragedia e ha lanciato l’allarme.

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Morto il questore di Biella Gianni Triolo: si è tolto la vita nel suo ufficio

L’allarme è scattato nella giornata di sabato 18 dicembre, quando la donna delle pulizie è entrata nell’ufficio del questore. La donna lo ha visto sulla sedia, si è avvicinata e ha realizzato quanto accaduto.

Il questore Gianni Triolo si è tolto la vita con la sua arma di ordinanza. Non ci sono dubbi sul suicidio mentre restano al momento ignote le motivazioni che hanno portato l’uomo a togliersi la vita. Sembra che il questore abbia lasciato un biglietto per motivare il suo gesto.

Carabinieri
Carabinieri

Chi era

Al primo incarico da questore, Triolo aveva lavorato nell’anticrimine, poi aveva lavorato come vicario. Il trasferimento a Biella risale ai primi mesi di emergenza sanitaria per la pandemia.

Il sindaco di Biella: “Non riesco a credere a ciò che è accaduto”

Ho visto il questore ieri, al Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, non riesco a credere a ciò che è accaduto. Ci siamo scambiati gli auguri, era una persona piacevolissima, con la quale abbiamo sempre collaborato con profitto. Anche da figlio di poliziotto sono particolarmente toccato da questa notizia tremenda“, ha dichiarato il sindaco di Biella come riferito da la Stampa.

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ultimo aggiornamento: 18-12-2021


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