Una ragazza di 18 anni è stata uccisa a Caccamo, in provincia di Palermo. Il corpo è stato fatto ritrovare dall’ex fidanzato, indagato per omicidio e occultamento di cadavere.

CACCAMO (PALERMO) – Una ragazza di 18 anni è stata uccisa a Caccamo, in provincia di Palermo. L’omicidio è avvenuto, molto probabilmente, nella mattinata di sabato 23 gennaio.

In un primo momento si era pensato ad un coinvolgimento da parte dell’ex fidanzato, ma il legale ha smentito qualsiasi provvedimento nei suoi confronti. “Non ha fatto alcuna confessione“, le parole dell’avvocato riportate da La Repubblica. Il ragazzo è imputato per omicidio e occultamento di cadavere.

L’omicidio

Le ricerche della giovane erano iniziate nel pomeriggio di sabato 23 gennaio dopo la denuncia dei genitori. La svolta è arrivata, però, solo la mattina successiva. L’ex fidanzato della vittima, accompagnato dal padre e dall’avvocato, si è presentato in caserma per indicare dove si trovava il corpo senza vita della giovane.

Il cadavere, in parte carbonizzato, è stato rinvenuto in un burrone. Sono in corso le indagini per cercare di ricostruire la dinamica di questo omicidio.

Il sindaco di Caccamo: “Un giorno tristissimo per la nostra comunità”

Sconvolta l’intera città di Caccamo. I due erano molto conosciuti. “Sono stato a casa della ragazza, per noi è un giorno tristissimo […] – ha detto il sindaco Nicasio Di Cola a La Repubblicaconosco entrambe le famiglie. Sono tutte e due dedite al lavoro e i genitori hanno sacrificato la vita per far crescere in modo onesto e leale i loro figli […]. Non si capisce come possa essersi scatenata questa inspiegabile e assurda tragedia […]. Avevamo cercato di fare tanto sul tema della violenza sulle donne. A Caccamo è nata anche un’associazione che si occupa di prevenzione della violenza di genere. E’ stata installata una panchina rossa davanti alla villa comunale, come simbolo del sangue versato. Ora siamo tutti sconvolti e il 24 gennaio resterà una data tristissima per la nostra comunità“.

Carabinieri
Carabinieri

Le indagini degli inquirenti

Gli inquirenti hanno fermato l’ex fidanzato della giovane vittima, indagato per omicidio e occultamento di cadavere. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno rintracciato foto della giovane vittima, Roberta Siragusa, che mostrava lividi o segni riconducibile ad una qualche forma di violenza. Il giovane non ha confessato l’omicidio.

In un video un uomo che dà fuoco alla ragazza

Nell’incidente probatorio è stato depositato un video che mostra un uomo che dà fuoco a Roberta Siragusa. L’imputato per l’omicidio e per l’occultamento del cadavere è Piero Morreale, ex fidanzato della vittima. Nel filamto si vede un soggetto che getta benzina sul corpo della giovane e poi le dà fuoco.


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