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Il rapimento di Chowchilla: 26 bambini sepolti vivi dentro un furgone
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Il rapimento di Chowchilla: 26 bambini sepolti vivi dentro un furgone

autobus danneggiato dopo incidente stradale

Nel 1976 tre uomini rapirono 26 bambini e il loro autista a Chowchilla, rinchiudendoli in un furgone sepolto. Tutti riuscirono a sopravvivere.

Il pomeriggio del 15 luglio 1976, uno scuolabus scomparve lungo una strada rurale della California. A bordo si trovavano 26 bambini tra i 5 e i 14 anni e l’autista cinquantacinquenne Frank Edward “Ed” Ray. Erano di ritorno da un’attività estiva quando tre uomini armati li sequestrarono. Nessuno morì, ma le vittime trascorsero più di un giorno prigioniere, parte del quale all’interno di un furgone sepolto sottoterra.

incidente con bus ribaltato
incidente con bus ribaltato

Il rapimento di Chowchilla: lo scuolabus bloccato sulla strada

Intorno alle 16:00, un furgone bianco bloccò la carreggiata nei pressi di Chowchilla. Alcuni uomini con il volto coperto da calze di nylon salirono sullo scuolabus e minacciarono Ray con un’arma. Il mezzo venne condotto in un canale asciutto, nascosto tra vegetazione e bambù, mentre gli ostaggi furono divisi tra due furgoni appositamente modificati.

Dopo circa undici ore di viaggio, i bambini e l’autista raggiunsero una cava di Livermore appartenente al padre di uno dei sequestratori. Vennero costretti a scendere attraverso una botola dentro il cassone di un vecchio furgone da trasloco, precedentemente interrato. All’interno erano stati sistemati materassi, acqua, poco cibo, servizi igienici improvvisati e un sistema di ventilazione.

I rapitori rimossero la scala e chiusero l’uscita con una pesante copertura, batterie industriali e terra. Il loro piano prevedeva la richiesta allo Stato della California di un riscatto da 5 milioni di dollari. La domanda non venne mai comunicata: secondo la ricostruzione dell’accusa, le linee telefoniche della polizia erano intasate e gli ostaggi riuscirono a fuggire prima che i criminali potessero riprovare.

La fuga e le condanne

Dopo circa sedici ore sottoterra, Ray e alcuni dei ragazzi più grandi ammucchiarono i materassi per raggiungere la botola. L’autista riuscì a sollevare la copertura mentre il quattordicenne Michael Marshall contribuì a spostare gli ostacoli e a scavare verso la superficie. Intorno alle 20:00 del 16 luglio, tutti i 27 ostaggi uscirono dalla prigione sotterranea.

Le indagini portarono a Frederick Newhall Woods, James Schoenfeld e Richard Schoenfeld. Nella proprietà della famiglia Woods furono trovati documenti sul piano, una bozza della richiesta di riscatto e altri elementi legati al sequestro. I tre si dichiararono colpevoli di 27 capi d’accusa per rapimento a scopo di riscatto.

Le indagini portarono a Frederick Newhall Woods, James Schoenfeld e Richard Schoenfeld. Nella proprietà della famiglia Woods furono trovati documenti sul piano, una bozza della richiesta di riscatto e altri elementi legati al sequestro. I tre si dichiararono colpevoli di 27 capi d’accusa per rapimento a scopo di riscatto.

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ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2026 12:49

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