Con il caro energia aumenterà in proporzione anche il costo delle rate condominiali. Parallelamente aumenterà anche il rischio di morosità. 

Ad oggi, in seguito alla situazione di pandemia da Covid-19 e dal conflitto tra Russia e Ucraina, l’Italia e l’intera Europa sta assistendo ad un innalzamento spropositato dei prezzi. Dall’energia, al carburante fino ad arrivare alle materie di prima necessità, come gli alimenti nei supermercati.  

Il caro energia si sta ripercuotendo anche in altri settori. Recentemente abbiamo appreso che nel 2023, a causa del generale aumento dei prezzi, aumenterà in proporzione anche il costo delle multe. Ma non è finita qui: anche le spese condominiali aumenteranno, e parallelamente aumenterà anche il rischio di morosità. 

Il presidente dell’Aiac Roma, l’associazione italiana amministratori di condominio, Giulio Paoloemilio, ha rilasciato un’intervista a RomaToday annunciando che nella capitale dello stivale i rincari potrebbero aumentare del 15% per quanto riguarda i costi dell’elettricità. Nel caso in cui il bilancio condominiale dovesse comprendere anche il costo dell’energia elettrica, sarebbe inevitabile “un aumento di almeno il 35/40% per i condomini”.  

Bollette

Per questo motivo i condomini dovranno impegnarsi per ridurre i consumi. In caso contrario, la situazione potrebbe anche andare per la peggiore. Confedilizia, l’organizzazione storica dei proprietari di casa, è preoccupata per la situazione.

“La morosità sta divenendo sempre più elevata e, se non si interviene urgentemente, almeno prevedendo una forte rateizzazione dei pagamenti, molte famiglie – anche in affitto – rischiano di rimanere, di qui a breve, prive dei servizi essenziali”.  

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La nota di Consumerismo

Secondo Consumerismo le quote “possono arrivare a quadruplicare rispetto all’anno precedente”, mentre “molti condomini non troveranno fornitura sul mercato causa del rischio morosità”. Consumerismo dichiara di aver ricevuto “richieste di aiuto di molti amministratori di condominio in tutta Italia”.  

Si legge nella nota: “In questo momento coloro che sono intestatari di una fornitura hanno la percezione immediata degli abnormi aumenti di luce e gas. Ma i condomini si renderanno conto del dramma energia solo alla presentazione del consuntivo da parte degli amministratori, troppo tardi per aggiustare i bilanci familiari alle impennate dei prezzi”. 

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ultimo aggiornamento: 15-09-2022


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