Il libro su Lady Diana scritto dal fratello, Charles Spencer, è destinato a far parlare. Arriva la prima replica di Re Carlo.
Re Carlo rompe, almeno in parte, il tradizionale silenzio della Royal family sui libri che raccontano dall’interno le vicende dei Windsor. Dalla Scozia, dove ha riunito i signori dell’intelligenza artificiale, il sovrano ha commentato l’uscita di “Swan Song: Diana, My Sister”, il memoir del conte Charles Spencer, fratello di Lady Diana, di cui per altro sono state rubate alcune copie nelle scorse ore.

Re Carlo risponde sul libro su Lady Diana
Il libro arriverà nelle librerie il 22 settembre e in Italia sarà pubblicato da Mondadori. La risposta di Re Carlo III è arrivata in relazione alle ricostruzioni contenute nel volume, alcune delle quali riguarderebbero anche gli ultimi anni della principessa e il rapporto con la famiglia reale. “Sua Maestà è consapevole che il dolore di un fratello può offuscare la ragione, il giudizio e dare sfumature ai ricordi che altri non riconoscono anche dopo molti anni da quella perdita”, ha fatto sapere il sovrano.
Una precisazione che si accompagna però a un’altra frase, destinata a ribadire la tradizionale linea dei Windsor: “Comunque non rispondiamo ai libri, come principio”. Il riferimento è anche alle affermazioni attribuite a Spencer sulla morte di Diana e sulla gestione del lutto da parte della famiglia.
La frase e le presunte rivelazioni
Nel memoir, il conte Spencer rivelerebbe che la principessa non avrebbe voluto che i suoi due giovani figli fossero costretti a camminare dietro al suo feretro. Inoltre, Spencer insinuerebbe che l’allora principe Carlo gli avrebbe detto al telefono di essere certo che Diana sarebbe stata presto dimenticata. A quest’ultima ricostruzione ha replicato un collaboratore dell’allora principe, sostenendo che Carlo “non ha mai detto allo staff di criticare Diana”. Lo stesso collaboratore ha aggiunto che Carlo era “un uomo distrutto dal dolore” e che avrebbe persino sfidato il protocollo insistendo per i funerali di Stato.
L’uscita del libro arriva mentre si avvicina il trentesimo anniversario della morte di Diana, previsto nel 2027. La risposta di Carlo richiama inevitabilmente anche le parole pronunciate anni fa dalla regina Elisabetta II a proposito delle ricostruzioni di Harry e Meghan: “Recollections may vary”, cioè i ricordi e le ricostruzioni possono essere differenti.