Le reazioni della politica alle minacce ricevute da Luigi Di Maio da parte dell’Isis. Draghi: “Continuano la nostra lotta al terrorismo”.

ROMA – Sono state diverse le reazioni della politica alle minacce ricevute da Luigi Di Maio da parte dell’Isis. Il primo a manifestare la propria vicinanza è stato il premier Draghi con una breve nota: “La conferenza Daesh presieduta dal ministro è stata un successo. Come Governo restiamo impegnati nella lotta al terrorismo“.

Da Letta a Salvini: “Solidarietà al ministro Di Maio”

La solidarietà è stata espressa anche dai leader politici. “Il Partito Democratico esprime solidarietà al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, oggetto di intimidazioni e minacce intollerabili da parte dell’Isis. A lui va la mia personale vicinanza e quella dell’intera comunità democratica unita nella lotta al terrorismo e alla violenza jihadista“, ha detto Enrico Letta.

Anche dal Centrodestra la vicinanza all’ex leader pentastellato. “Solidarietà a Luigi Di Maio, contro ogni minaccia e intimidazione – il pensiero di Matteo Salvini – ci impegneremo ancora di più affinché l’Isis e l’estremismo islamico vengano sradicati una volta per tutte“. “La mia solidarietà al ministro per le minacce ricevute – ha aggiunto Giorgia Meloni – si faccia sentire la voce di tutto il Governo italiano contro chi minaccia l’Italia e i suoi rappresentanti“.

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Matteo Salvini
Matteo Salvini

Le minacce a Luigi Di Maio

Di Maio sarebbe finito nel mirino dell’Isis per aver presieduto la conferenza anti-Isis. Da parte dei jihadisti sono arrivate minacce sia nei confronti del ministro degli Esteri che all’Italia dichiarando di essere pronti a colpire nei prossimi mesi.

Parole che hanno portato sicuramente ad alzare l’attenzione e a rafforzare i controlli sulle persone sospette presenti in Italia. Le forze antiterrorismo hanno precisato che il rischio attentato immediato è molto basso, ma si preferisce non abbassare la guardia per intervenire in tempo in caso di possibile attacco..


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