Cosa fare se Windows dice che la rete Wi-Fi non è sicura

Cosa fare se Windows dice che la rete Wi-Fi non è sicura

Se Windows ci comunica che la rete Wi-Fi non è sicura, possiamo sistemarla rapidamente cambiando una impostazione del router.

Oggi quasi tutti sanno che proteggere una rete Wi-Fi con una password è indispensabile. E che vale anche per le reti pubbliche, dove mettere una password pubblica garantisce comunque un livello di sicurezza molto maggiore rispetto a non inserire alcuna password. Ma può succedere che Windows ci comunichi che la rete Wi-Fi non è sicura.

Questa indicazione è dovuta all’uso di protocolli di sicurezza datati, che i malintenzionati potrebbero facilmente scardinare. In questo caso le ultime versioni di Windows ci segnalano il problema. Ecco come risolverlo.

La refe Wi-Fi non è sicura anche se c’è una password. Perchè?

Come abbiamo accennato, nelle ultime versioni di Windows (ma anche degli altri sistemi operativi) i requisiti perché una rete sia considerata sicura sono cambiati.

Per farla breve, la password non è sufficiente. Serve anche che la connessione Wi-Fi sia in grado di utilizzare un buon sistema di crittografia. E nel caso del Wi-Fi, non tutti i sistemi che permettono di proteggere la connessione con una password sono in grado di fornirla.

Nel caso specifico, se la nostra connessione usa il vecchio protocollo WEP, Windows ci avviserà che il Wi-Fi non è sicuro, anche se abbiamo inserito una password. In particolare, Windows ci mostrerà il messaggio

Questa rete Wi-Fi usa un vecchio standard di sicurezza che è stato superato. Ti consigliamo di connetterti ad una rete diversa

Come risolvere il problema della rete Wi-Fi non sicura

Se ci succede in casa, ci sono due possibilità: o il nostro router Wi-Fi è molto vecchio, oppure in casa c’è qualche dispositivo che non è in grado di collegarsi alle reti protette con tecnologie più recenti come WPA.

Una nota: per “molto vecchio” in questo caso si intende veramente datato, visto che lo standard WPA, successivo al WEP, esiste dal 2003 e WPA2 esiste dal 2006.

La prima cosa dobbiamo fare è effettuare l’accesso alla gestione del nostro router, cosa che di solito si fa digitando un indirizzo come 192.168.1.1, 192.168.0.1, 192.168.1.100 o simili.

rete wifi non sicura accesso router

Alcuni modelli permettono anche l’accesso usando indirizzi particolari, come fritz.box per i dispositivi Fritz! oppure routerlogin.net per i dispositivi Netgear. In ogni caso, troviamo senza dubbio le istruzioni nella guida rapida del nostro dispositivo, o sul sito del produttore.

Una volta effettuato l’accesso aiutiamoci con le istruzioni, o con il supporto di un parente o amico esperto, e identifichiamo le impostazioni del Wi-Fi. Di solito, anche nei modelli datati come quelli dell’esempio, esiste una sezione dedicata alla sicurezza.

rete wifi non sicura impostare protezione

In questa, troveremo indicazioni sul tipo di protezione da scegliere. Al momento, per eliminare la comunicazione di rete Wi-Fi non sicura di Windows è sufficiente usare il protocollo WPA. Ma se abbiamo la possibilità di scegliere WPA2 o superiori è ancora meglio.

rete wifi non sicura impostare WPA

Naturalmente una volta modificata la sicurezza della rete dovremo cambiare anche la password, e soprattutto riconnettere tutti i dispositivi. Ma è un piccolo prezzo da pagare per migliorare la sicurezza della nostra rete.

Sfortunatamente, se il nostro router è così datato che non supporta almeno la protezione WPA, allora è decisamente il momento di sostituirlo, con un modello recente: consideriamo che anche quelli più economici ormai supportano almeno la protezione WPA2.

Cosa può succedere cambiando la protezione della nostra rete?

Per la verità, solo cose positive. La nostra rete diventerà più sicura praticamente senza controindicazioni. L’unico neo è che se in casa abbiamo un dispositivo così datato da non potersi collegare a una rete Wi-Fi in WPA, allora non potremo più collegarlo.

Ma si tratta di uno scenario davvero improbabile, visto che lo standard è diffuso commercialmente da almeno quindici anni. Teniamo presente che il passaggio a un protocollo più efficiente è anche un ottimo sistema per velocizzare la nostra rete Wi-FI.

ultimo aggiornamento: 21-10-2019

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