Riapertura di materne e nido al vaglio del Governo: niente giocattoli e gruppi di tre persone.

ROMA – Nell’informativa in Parlamento il premier Conte ha annunciato la possibilità della riapertura di materne e nido per la prossima estate. La maggioranza ha presentato un piano al Comitato Tecnico-Scientifico che nelle prossime ore darà il suo parere. In caso di via libera, il Governo inizierà a mettere nero su bianco il programma che ogni istituto dovrà rispettare.

Il piano del Governo

Una riapertura nel rispetto delle norme anti-coronavirus. Per questo, come riportato dal Corriere della Sera, si pensa a gruppi formati da un numero massimo di sei bambini affidati sempre allo stesso educatore. Il numero dei piccoli sarà deciso dall’età.

I bimbi non dovranno utilizzare mascherine mentre gli educatori sì, come prevedono le norme della ‘fase 2’. Inoltre, i bambini non potranno portare i giochi da casa e si cercherà di stare il più possibile (se non sempre) all’aperto. Un piano che il Governo ha inviato nelle ultime ore al Comitato Tecnico-Scientifico con le autorità sanitarie che dovranno valutare la fattibilità di questo programma messo nero su bianco dalla maggioranza.

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Maturità senza mascherine

Maturità senza mascherine ma con distanziamento sociale. La ministra Azzolina ha annunciato l’ipotesi di cinque studenti al giorno con una distanza di 4-5 metri dagli insegnanti della commissione.

Il colloquio inizierà con una domanda a scelta mentre successivamente si parlerà di alternanza scuola-lavoro mentre per Cittadinanza e costituzione si affronterà l’argomento coronavirus. “Vorrei che i professori ascoltassero quello che i ragazzi hanno da dire su questi mesi che hanno passato chiusi in casa“, ha ammesso la titolare del Dicastero. E sul ritorno in classe ha assicurato: “A settembre ci sarà il suono della campanella“.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 01-05-2020


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