Riapertura delle Regioni il 3 giugno, resta il nodo Lombardia

‘Se l’Italia è a basso rischio 3 giugno si riparte’. Resta il nodo Lombardia

Riapertura delle Regioni, Boccia: “Se l’Italia è a basso rischio il 3 giugno si riparte”. Fontana: “Non dobbiamo permetterci comportamenti imprudenti”.

Entrano nel vivo le trattative tra il governo e i Presidenti per la riapertura delle Regioni dal prossimo 3 giugno. Il ministro Boccia è tornato a confrontarsi con Attilio Fontana per fare il punto sui numeri della Lombardia, la regione più colpita dall’emergenza sanitaria.

Boccia e Fontana, “Gli sforzi compiuti dai lombardi e dagli italiani sono stati grandi e non possono essere vanificati”

Ci siamo confrontati in termini di carattere generale, sulla situazione della Lombardia e dell’intero Paese e abbiamo condiviso quanto sia importante non abbassare la guardia. Gli sforzi compiuti dai lombardi e dagli italiani sono stati grandi e non possono essere vanificati“, hanno fatto sapere Boccia e Fontana come riportato dall’Ansa.

Attilio Fontana
Db Milano 05/11/2019 – Inaugurazione dell’Anno Accademico del Politecnico di Milano / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Attilio Fontana

Boccia sulla riapertura delle Regioni: “Se l’Italia sarà tutta a basso rischio il 3 si rimette in cammino”

Boccia aggiunge poi ulteriori dettagli in serata: “Prima del 3 giugno è prevista una valutazione dei dati del monitoraggio che farà il ministro Speranza, che ha preso sempre decisioni che non sono mai state semplici e oggi lo sono ancora di meno. Valuteremo tra giovedì e venerdì. C’è un sistema condiviso dalle regioni, che trasmettono ogni giorni tanti dati. Se l’Italia sarà tutta a basso rischio il 3 si rimette in cammino anche perché c’è l’idea di riaprire le frontiere con i paesi europei, ma sempre con grande cautela, perché non possiamo vanificare i sacrifici che abbiamo fatto”.

Francesco Boccia
Francesco Boccia

Fontana, “Non dobbiamo permetterci comportamenti imprudenti”

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha fatto il punto della situazione nel corso di una diretta Facebook ribadendo come non si possano vanificare gli sforzi fatti fino a questo momento.

Non possiamo e non dobbiamo permetterci comportamenti imprudenti che rischiano di vanificare il lavoro che è stato fatto, la grande determinazione della maggior parte dei cittadini lombardi che hanno accettato di subire limitazioni della loro libertà“, ha dichiarato Fontana come riportato dall’Ansa.

Avanti ma con prudenza

Si procede quindi con prudenza. L’idea è quella di una riapertura a livello nazionale ma non si possono correre rischi che possano in qualche modo vanificare quanto fatto fino a questo momento.

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ultimo aggiornamento: 27-05-2020

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