Grazie all’abolizione del roaming dati a pagamento, possiamo telefonate, messaggiare e navigare su internet anche all’estero.

Utilizzare il proprio telefono cellulare all’estero è stato per anni un vero salasso: il credito scendeva rapidamente dopo una telefonata anche di pochi minuti e senza essere collegati a una rete Wi-Fi era del tutto impensabile navigare su internet. Molto è cambiato con l’abolizione del roaming dati a pagamento negli Stati dell’Unione Europea e da venerdì 1 luglio 2023 entra in vigore l’estensione per altri dieci anni, fino al 2033, dell’abolizione. Ma cos’è il roaming dati? Come funziona? A tutti queste domande e non solo proviamo a rispondere in questo articolo.

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Roaming dati: cos’è

Cos’è il roaming dati? E’ un procedimento che permette al proprio operatore telefonico (qualunque esso sia, Tim, Vodafone, Wind, Iliad o altro ancora) di appoggiarsi alla rete di un altro operatore straniero quando ci si trova all’estero.

App smartphone
App smartphone

Per fare un esempio, se andiamo in Francia, in Spagna o in Germania o in qualsiasi altro stato del mondo, il nostro telefono cellulare (che sia uno smartphone o no) si appoggerà alla rete telefonica di un operatore di quello stato, così facendo possiamo continuare a utilizzare il telefono per chiamare, mandare messaggi o navigare su internet come se fossimo in Italia.

Roaming dati in Europa: quanto costa telefonare e andare su internet dall’estero?

Quanto costa telefonare dall’estero? E mandare messaggi? E quanto costa navigare su internet con il proprio smartphone dal di fuori di confini dell’Italia? Se ci si trova in un altro qualsiasi Paese dell’Unione Europea, grazie all’abolizione del roaming dati a pagamento che è stato esteso fino al 2032, si possono fare tutte queste operazione senza nessun costo aggiuntivo rispetto a quelli previsti dal nostro piano telefonico.

In pratica, da qualsiasi altro Paese dell’Unione Europea, si può continuare a telefonare e utilizzare le App dello smartphone come se fossimo in Italia. Non si paga neanche un euro in più. Il discorso cambia quando si escono dai confine dell’Unione Europea e in questo caso i costi per le telefonate, per i messaggi e per la navigazione su internet dipendono dal proprio gestore telefonico.

Roaming dati: deve essere attivo o no?

Quando si viaggia all’estero il roaming dati deve essere attivo, altrimenti sarà impossibile utilizzare il proprio telefono cellulare. Non solo non sarà possibile effettuare telefonate ma non sarà nemmeno possibile riceverlo. E poi non si potranno mandare messaggi o navigare su internet.

Per attivare o disattivare il roaming dati sul proprio smartphone è necessario andare nelle “impostazioni” e cercare la voce “Dati“. Di default la troverete attivata (e il consiglio che vi diamo è quella di lasciarla attiva soprattutto nel caso in cui vi rechiate in un Paese dell’Unione Europea), a quel punto potrete decidere se lasciarla attiva o se disattivarla.

Roaming dati TIM, Vodafone, WindTre, Iliad: i costi

Ogni compagnia telefonica presente in Italia ha delle tariffe dedicate al roaming dati nel caso in cui doveste viaggiare il Paese che si trovano al di fuori dell’Unione Europea: in questo modo, attivandole, potrete utilizzare il vostro smartphone senza dover pagare cifre assurde.

Per conoceré tutte le tariffe aggiornate vi consigliamo di visitare le pagine con le tariffe delle varie compagnie: roaming dati Tim, roaming dati Vodafone, roaming dati WindTre, roaming dati Iliad.

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ultimo aggiornamento: 30-06-2022


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