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Rosemary West: chi è l’assassina seriale di Gloucester
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Rosemary West: chi è l’assassina seriale di Gloucester condannata per dieci omicidi

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine

Rosemary West è una delle figure più oscure della cronaca nera britannica. Nel 1995 fu condannata per dieci omicidi commessi tra il 1971 e il 1987 insieme al marito Fred West.

Ci sono casi che restano impressi non solo per il numero delle vittime, ma per il luogo in cui l’orrore è rimasto nascosto per anni. Quello di Rosemary West è uno dei più terribili della cronaca britannica. Il suo nome è legato alla casa di 25 Cromwell Street, a Gloucester, dove insieme al marito Fred West avrebbe costruito una lunga storia di abusi, violenze e omicidi.

Nel 1995, Rosemary West venne riconosciuta colpevole di dieci omicidi. Tra le vittime c’erano ragazze e giovani donne, ma anche Charmaine West, figlia di Fred, e Heather West, figlia della coppia. Fred West non arrivò mai al processo: si tolse la vita in carcere nel gennaio 1995, mentre era in attesa di essere giudicato.

Rosemary West: la casa di Gloucester e i corpi trovati sotto il pavimento

Per anni, la casa di Cromwell Street apparve dall’esterno come una normale abitazione di famiglia. Dentro, però, secondo quanto emerse dalle indagini, si consumavano violenze sistematiche contro ragazze vulnerabili, giovani donne attirate o trattenute nella casa e persino componenti della famiglia.

Scena del crimine
Scena del crimine

Il caso esplose nel 1994, quando le indagini sulla scomparsa di Heather West portarono la polizia a scavare nella proprietà. I resti della ragazza vennero trovati sotto il patio. Da quel momento, gli investigatori iniziarono a cercare e scoprirono altri corpi sepolti nella casa, nel giardino e in luoghi collegati alla vita dei West.

I dettagli emersi furono devastanti. Molte vittime erano state abusate, uccise e poi smembrate, con i resti nascosti sotto pavimenti, cantine o spazi esterni. La casa divenne presto nota come la “casa degli orrori”, un nome nato dall’impatto terribile di ciò che venne trovato tra quelle mura.

Rosemary West ha sempre negato ogni responsabilità, ma il processo ricostruì il suo ruolo non come quello di una spettatrice, bensì come parte attiva di un sistema di violenza condiviso con il marito. Proprio questo rese la sua figura ancora più inquietante agli occhi dell’opinione pubblica britannica.

Il processo, la condanna e la pena senza possibilità di liberazione

Il processo contro Rosemary West si svolse nel 1995 davanti alla Corte di Winchester. L’accusa sostenne che lei avesse partecipato agli omicidi e agli abusi insieme a Fred West, e che in alcuni casi avesse avuto un ruolo diretto anche quando il marito non poteva essere presente. Uno dei punti più pesanti fu proprio il caso di Charmaine, uccisa nel 1971 quando Fred era in carcere.

Al termine del processo, la giuria la dichiarò colpevole di tutti e dieci gli omicidi contestati. La sentenza fu l’ergastolo, con l’indicazione che non dovesse mai essere liberata. In seguito, la pena venne trasformata in un provvedimento di detenzione a vita senza possibilità di scarcerazione.

Rosemary West è ancora detenuta nel Regno Unito e continua a proclamarsi innocente. La sua storia resta una delle più oscure della cronaca nera europea non solo per la ferocia dei delitti, ma per il modo in cui una casa apparentemente normale riuscì a nascondere per anni una lunga scia di morte, abusi e silenzi.

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ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026 10:43

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