Vicky White, funzionaria penitenziaria dell’Alabama, aiutò il detenuto Casey White a evadere nel 2022. La fuga durò 11 giorni e si concluse in Indiana con un inseguimento, un incidente e la morte della donna.
Ci sono fughe che colpiscono per il piano, e altre che restano nella memoria per il legame ambiguo tra i protagonisti. Quella di Vicky White e Casey White appartiene alla seconda categoria. Lei era una funzionaria penitenziaria rispettata della contea di Lauderdale, in Alabama. Lui era un detenuto con un passato criminale pesante, già condannato e in attesa di processo per un’accusa di omicidio. Non erano parenti, nonostante lo stesso cognome, ma secondo gli investigatori avevano costruito nel tempo una relazione sentimentale.
Il 29 aprile 2022, Vicky White uscì dal carcere con Casey White con una scusa: disse ai colleghi di doverlo accompagnare a una valutazione psicologica in tribunale. In realtà quell’appuntamento non esisteva. Da quel momento iniziò una fuga durata 11 giorni, seguita da tutta l’America e conclusa con un epilogo drammatico a Evansville, nello Stato dell’Indiana.

L’evasione dal carcere e il piano preparato da Vicky White
Vicky White non era una guardia qualunque. Lavorava da anni nel sistema penitenziario locale, aveva una reputazione solida e conosceva bene procedure, abitudini e punti deboli della struttura. Proprio questo rese la fuga ancora più sconvolgente. La mattina dell’evasione riuscì a portare Casey fuori dal carcere senza che nessuno bloccasse davvero l’operazione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna aveva preparato il piano con cura. Aveva venduto la casa, aveva a disposizione denaro, veicoli e armi, e sembrava pronta a tagliare con la sua vecchia vita. Quella che all’inizio poteva sembrare una costrizione o un rapimento si trasformò presto in un’altra ipotesi: Vicky stava aiutando volontariamente Casey a fuggire.
La scoperta della loro relazione rese il caso ancora più mediatico. L’immagine della funzionaria modello innamorata di un detenuto violento sembrò quasi impossibile da accettare per chi la conosceva. Ma più passavano le ore, più emergeva l’idea di un rapporto coltivato dentro il carcere e sfociato in una fuga progettata.
11 giorni di fuga e il finale in Indiana
Dopo l’evasione, i due cambiarono veicoli e si spostarono attraverso più Stati, cercando di non lasciare tracce. Le autorità li considerarono armati e pericolosi, mentre la caccia all’uomo si allargò rapidamente. Il caso arrivò sui media nazionali e ogni nuova segnalazione venne controllata con urgenza.
La svolta arrivò il 9 maggio 2022, quando Vicky e Casey furono localizzati a Evansville, in Indiana. Dopo un inseguimento, l’auto su cui viaggiavano finì fuori strada. Casey White venne arrestato. Vicky White, invece, fu trovata con una ferita da arma da fuoco alla testa e morì poco dopo. Le autorità indicarono quella ferita come autoinflitta.
Dopo la cattura, Casey White tornò in Alabama. Nel 2023 si dichiarò colpevole per l’evasione e venne condannato all’ergastolo per quel reato, mentre l’accusa legata alla morte di Vicky venne lasciata cadere nell’accordo giudiziario. La loro storia resta ancora oggi una delle fughe più discusse degli ultimi anni: non solo per l’evasione in sé, ma per il mistero umano di una donna che abbandonò carriera, casa e reputazione per seguire un detenuto in una corsa destinata a finire male.