Incontro tra Marco Rubio, segretario Usa, e la Premier italiana Giorgia Meloni. Come è andato il faccia a faccia a Palzzo Chigi.
Non solo il faccia a faccia del disgelo con Papa Leone XIV dopo le tensioni con Trump. Marco Rubio, segretario di Stato americano, ha incontrato in queste ore a Palazzo Chigi Giorgia Meloni. Il meeting è durato circa un’ora e mezza ed è iniziato in modo cordiale con una stretta di mano e uno scambio rapido di battute. Tutti i dettagli.

Rubio incontra Meloni a Palazzo Chigi: come è andata
Era tanto atteso l’incontro tra Marco Rubio, segretario di Stato Usa, e le forze del governo italiano, tra cui il Ministro Tajani e, ovviamente, la Premier Giorgia Meloni. Le parti hanno avuto modo di avere un faccia a faccia importante anche per provare a distendere i rapporti dopo le recenti tensioni che hanno visto coinvolto il presidente americano Donald Trump.
Come riferito dall’ANSA, Giorgia Meloni, prima di posare per le foto davanti al pool di giornalisti e fotografi, ha accolto il suo ospite con un “Ciao, come sta?” e una stretta di mano. Un modo amichevole e cordiale per iniziare nel modo migliore l’incontro.
Le prime reazioni dopo l’incontro
Dopo il faccia a faccia durato circa un’ora e mezza, Rubio ha fatto sapere che “con la premier Giorgia Meloni “non abbiamo discusso argomenti specifici” come il ritiro delle truppe americane dall’Europa. A tal proposito ha aggiunto sull’argomento che si tratta di “una decisione che deve prendere il presidente, ma io ho sempre detto pubblicamente di essere un forte sostenitore della Nato”.
E ancora: “Uno dei motivi principali per cui gli Stati Uniti fanno parte della Nato è la possibilità di disporre di forze schierate in Europa che possiamo impiegare in altre situazioni di emergenza. Ora però non è più così, almeno per quanto riguarda alcuni membri della Nato. Si tratta di un problema che va approfondito“.